Green

Per fare una casa basta la stampante

Danimarca. È una casa a tutti gli effetti quella realizzata dagli architetti danesi “1:1 Eentilen” a pochi chilometri da Copenaghen. Niente betoniere, gru o macchinari pesanti, per la sua costruzione, solo una “stampante” e un computer. Ribattezzata Villa Asserbo, l’eco-casa del futuro è sorta in sole 4 settimane e in fatto di sostenibilità ed efficienza non ha nulla da invidiare alle più grandi realizzazioni architettoniche.
Taglio millimetrico
Una volta realizzato il modello 3D del progetto, il file passa ad una stampante molto particolare: una fresatrice computerizzata ad alta precisione (CNC machine) che taglia il coibente e le lastre di legno, provenienti esclusivamente da foreste certificate finlandesi, nelle forme e nelle dimensioni necessarie per l’assemblaggio. Come afferma Frederik Agrup, uno degli ideatori di Villa Asserbo, «lo scopo è massimizzare l’efficienza, minimizzando l’impatto ambientale».
Il futuro dell'edilizia
Il legno certificato, il coibente naturale e la precisione della stampante CNC, che servendosi di un procedimento computerizzato riduce al minimo gli scarti, trasformano la casa in una costruzione ecofriendly. L’inserimento di pannelli fotovoltaici e del solare termico, completano il quadro della casa che rivoluzionerà il futuro dell’edilizia: elaboro il progetto in Danimarca e “stampo” la casa in Cina.
 
(Alessia Bardi, Rinnovabili.it)
 
La foresta elettrica grazie alla fotosintesi
Usa. All’inizio erano solo foglie morte ed erba tagliata. Poi Andreas Mershin, biofisico e ricercatore del MIT, ha trasformato il tutto in celle solari d’ultima generazione. Per riuscirci lo scienziato ha estratto da questi rifiuti le molecole adibite alla fotosintesi clorofilliana e le ha spruzzate su un substrato in vetro ricoperto minuscoli elementi in grado di condurre la corrente. È nata così una “foresta elettrica”, spiega Mershin, dove le molecole vegetali rimpiazzano il più conosciuto silicio. Nonostante il lavoro rappresenti un considerevole passo avanti nella realizzazione di celle “bio”, al momento l’efficienza di conversione (0,1%) risulta ancora troppo bassa. Per essere di qualche utilità il dispositivo deve raggiungere almeno il 2%.
(Rinnovabili.it)
 
Il catamarano solare chiude un tour da record
Monaco. Alimentato dell’energia prodotta da 38 mila celle solari il catamarano Solar Planet, da settembre 2010 ha toccato 28 paesi, segnando un record mondiale per aver impiegato esclusivamente la forza del sole per concludere il viaggio lo scorso 4 maggio nel porto del Principato di Monaco. Il viaggio è stato intrapreso per poter dimostrare che ci sono valide alternative ai combustibili fossili in grado di garantire efficienza e sicurezza per chi si sposta, e nella riduzione delle emissioni climalteranti legate al settore trasporti. «Abbiamo dimostrato che abbiamo le tecnologie per diventare sostenibili e salvaguardare il nostro pianeta blu», ha commentato il capo della spedizione Raphael Domjan.
(Rinnovabili.it)

Green