Fatti&Storie

Protesi al seno Pip sostituite a carico dello Stato

Le donne residenti in Lombardia che hanno  rifatto il seno con protesi Pip,  potenzialmente nocive perché si rompono, potranno chiederne l'espianto e la sostituzione a carico del servizio sanitario nazionale, anche senza accusare sintomi. Il Codacons invita le lombarde a rivolgersi   all’associazione per chiedere giustizia e ottenere 10.000 euro  di risarcimento.
(Agi)

Fatti&Storie