Fatti&Storie

Lavoro nero in fiera Tolleranza zero

Durante le fasi di smontaggio del Salone è scattato il blitz a caccia di lavoro nero e  caporalato. E sono saltate fuori decine di abusi e violazioni, cosìcché Fiera ha deciso: d’ora in poi «Tolleranza zero - ha detto l’ad   Enrico Pazzali - partiremo dal richiamo, poi alla sanzione economica, fino   all’espulsione dell’allestitore che non lavorerà più in Fiera Milano. Gli allestitori   non possono assumere comportamenti che danneggiano la reputazione di Fiera Milano, poiché l’opinione pubblica percepisce quei loro comportamenti illegittimi come se fossero nostri».   
Subito dopo il Salone, il blitz ha fatto scattare 26 denunce, anche ai danni di aziende, per lavoro nero e inadempienze varie. I carabinieri (in 7 padiglioni)  hanno   identificato 144 persone e denunciato 3 caporali (uno è italiano) e quattro aziende. La polizia (8 padiglioni) ha identificato oltre 100 operai, di cui 20 extracomunitari dei quali 8 indagati  perché senza documenti; indagati 3 caporali (favoreggiamento dell’immigrazione clandestina), sotto accertamento diverse  aziende. La Finanza ha identificato 200 persone e avviato 30 procedure.
 
Volontari Expo, accordo sindacati e Terzo settore: non “ruberanno” il lavoro
Sindacati e Forum Terzo settore hanno firmato ieri un protocollo per disciplinare l’impiego dei volontari nell’Expo. L’Esposizione dovrà essere socialmente sostenibile e quindi i volontari saranno rigorosamente estranei a «qualsivoglia forma di prestazione commerciale o di sostituzione di lavoro dipendente nelle sue varie forme» con tutele che saranno decise in accordo con il Comune e la società Expo. 
(Metro) 

Fatti&Storie