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Pericolo amianto in duemila scuole

Si annida nei cortili, tra i muri, sui tetti. Rimane inerte per anni, poi inizia a sfaldarsi,  ed entra nelle aule, nei giardini dove si gioca, accanto alle mense dove si serve il cibo. Amianto e scuole, un bimio poco esplorato. Ma molto pericoloso.Sono almeno duemila le scuole a rischio, secondo un’indagine del procuratore torinese Raffaele Guariniello e la mappatura ufficiale, prevista da un decreto del 2003, manca ancora all’appello. Eppure i soldi per le bonifiche ci sono: 9 miliardi in tutto, ma non sono stati spesi.Il caso di RosignanoE spesso scoprire che il proprio figlio studia tutti i giorni a contatto con l’amianto è solo un colpo di fortuna. Come è accaduto a Rosignano, provincia di Livorno.Che il cortile della scuola dei loro bimbi fosse pieno di amianto, lo hanno appreso dalle pagine del Tirreno. Interpellato l’assessore comunale, si sono sentiti rispondere che si trattava «solo di un blocco inerte, solido e quindi innocuo», che sarebbe stato rimosso. Poi, i genitori dei piccoli che frequentano la scuola d’infanzia hanno scoperto che la presenza inquietante era lì da novembre, e hanno presentato un esposto ai vigili del fuoco. Numeri da brividoDa qui un’indagine approfondita da parte del comune: nel terreno del giardino dove i bambini vanno a giocare l’amianto ha una concentrazione di 4 volte superiore al consentito, c’è un grammo di amianto ogni chilo di terra. Allora i genitori si sono rivolti all’Osservatorio nazionale amianto e l’avvocato Ezio Bonanni ha preparato un esposto alla procura di Livorno e a quella di Firenze. E non finisce qui, perchè l’Osservatorio, considerando che il problema è più esteso che mai, ha costituito un Comitato di genitori di alunni esposti, che verrà presentato ufficialmente domani, in occasione della giornata mondiale contro l’amianto.
Cosa fare se c’è la fibraSecondo il rapporto di Legambiente “Ecosistema Scuola” il 92,11% dei comuni ha effettuato monitoraggi sulla presenza di amianto negli edifici scolastici.In caso di scuola contaminata, avvisare il comune o la provincia (i proprietari dell’edificio) attraverso gli organi scolastici. E, rivolgersi all’Arpa della propria regione. Per mettersi in contatto con il Comitato di genitori di alunni esposti: osservatorioamianto@gmail.com.
La ricorrenza
Domani, 28 aprile, è la giornata mondiale per le vittime dell’amianto. L'Osservatorio nazionale amianto, in collaborazione con il Comune di Roccagorga, ha organizzato un convegno-manifestazione, alla quale interverrà tra gli altri il Presidente Nazionale, Avv. Ezio Bonanni, in un luogo storico, in quella piazza 6 gennaio che nel 1913 fu teatro di una delle repressioni liberali, che fece annegare nel sangue le legittime aspettative del popolo sovrano che si ribellava ai soprusi per chiedere giustizia sociale, legalità e libertà.
(Stefania Divertito)

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