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Domani tutti in bici per fermare la strage

Roma. Sulle strade italiane negli ultimi 10 anni sono morti 2.556 ciclisti. Da questo dato ha preso il via la campagna “Salviamo i ciclisti” che, tra Roma e Londra, domani porterà in piazza decine di migliaia di biciclette per chiedere una mobilità «più rispettosa delle regole e dell’ambiente, meno pericolosa e meno inquinante». «Voglio liberarmi dal traffico, voglio smettere di essere ostaggio del prezzo della benzina, voglio sentirmi libero di vivere la città, voglio vedere la gioia dei miei figli mentre giocano in strada, voglio più spazio per vivere, voglio città a misura di bicicletta... per questo il 28 aprile ci sarò». È l’appello di Pio La Bici per l’appuntamento di domani pomeriggio ai Fori Imperiali. È tutto pronto per il grande evento e voci “di corridoio” dell’ultim’ora dicono che gli organizzatori della bicifestazione romana alla fine andranno a riposarsi al Circo Massimo e «non saranno dispiaciuti se lungo la strada si aggiungeranno altri ciclisti».
 
Il programma della giornata romana
Dalle 15 alle 15.45 accoglienza e benvenuto della campagna #salvaiciclisti con musica, intrattenimenti e giochi anche per i più piccoli.
Dalle 15.45 microfono ai coordinamenti locali di #salvaiciclisti.
Alle 16.30 flash mob “tutti giù a terra” con la bicicletta per ricordare la strage di ciclisti (2.500 persone uccise sulla strada in meno di dieci anni) e rialzata “Basta: oggi l’Italia cambia strada”.
Alle 16.35 annuncio prossimi appuntamenti di #salvaiciclisti e non solo.
Dalle 17 liberi di sciamare in allegria per le strade di Roma. Chi volesse potrà incontrare Pio La Bici, il portavoce della campagna #salvaiciclisti.
Alle 17.30 Pio La Bici chiederà simbolicamente asilo politico all’Ambasciata del Regno Unito (Porta Pia).Prima e doposuccederanno tante altre sorprese in bicicletta...
Per chi arriva prima
Due le possibilità di svago per coloro che domani arriveranno a Roma da altre città prima dell’appuntamento delle 15.
Alle 13.40 dalla stazione della Metro B del Colosseo partirà un mini giro turistico del centro storico in bici.
Alle 12.30 ritrovo ai giardini di Castel Sant’Angelo per un pic-nic in cui ognuno porta qualcosa.
 
All’Ambasciata inglese
Alla fine della bicifestazione Pio La Bici andrà a consegnare una richiesta di asilo politico presso l’Ambasciata britannica a Porta Pia. Un gesto simbolico con il quale rivolgerà un appello alle più alte cariche dello Stato «perché si impegnino in maniera concreta nella salvaguardia degli utenti leggeri della strada e a sostegno delle politiche della ciclabilità».
 
(Lorenzo Grassi)

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