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Collisione dei Frecciarossa circolazione ancora rallentata

Roma. Circolazione ferroviaria ancora fortemente rallentata al nodo di Termini dopo la collisione avvenuta ieri sera tra due Frecciarossa. Molti convogli sono tutt'ora deviati su Tiburtina e su Ostiense con notevoli disagi ai passeggeri. E i consumatori vanno all'attacco di Trenitaila: il Codacons chiede «a gran voce indennizzi per i viaggiatori dei due convogli». «Trenitalia non se la caverà con una indagine interna - afferma, in una nota, il presidente Carlo Rienzi - ma deve risarcire i passeggeri dei due treni anche in assenza di danni materiali e lesioni fisiche. In tali situazioni, infatti, è indennizzabile il trauma psicologico, lo stress e la paura subita dagli utenti, oltre che i rischi corsi connessi ad un incidente che appare assurdo e gravissimo sotto ogni punto di vista. Già da oggi attraverso il blog www.carlorienzi.it raccoglieremo le adesioni dei viaggiatori intenzionati a chiedere un indennizzo. Se Trenitalia non disporrà risarcimenti automatici adeguati alla gravità dell'episodio in favore dei passeggeri dei due Frecciarossa coinvolti nello scontro, sarà inevitabile una azione collettiva per obbligare la società a risarcire gli utenti».
«Si accertino le responsabilità affinché episodi come quello di ieri non si verifichino più». Lo dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC). «Fortunatamente non vi sono state vittime -prosegue l’avvocato Dona- ma non è un caso se solo nel 2011 si sono verificati 117 incidenti gravi, superando nettamente la media dei sei anni precedenti: evidentemente va registrata una scarsa manutenzione sui binari». E punta il dito anche sull'assistenza ricevuta a bordo dai passeggeri: «I viaggiatori si sono sentiti letteralmente abbandonati a se stessi». Anche Unc ha attivato un canale per chiedere risarcimenti: basta mandare una mail a info@consumatori.it  specificando nell’oggetto "Collisione Frecciarossa”.
Per quanto riguarda le cause, sembra acclarato che il problema abbia riguardato uno degli scambi del treno in arrivo da Milano, che ha cominciato a scarrellare impattando l'altro Eurostar proveniente da Salerno.I due treni viaggiavano affiancati a bassa velocità (meno di 30 km all’ora) sui binari 4 e 5 quando i carrelli di un vagone sono usciti improvvisamente dai binari, provocando la piega di cinque carrozze che, inclinandosi, sono andate a cozzare sulle fiancate del Frecciarossa vicino. Vetri in frantumi, violenta frenata e attimi di panico a bordo. Diverse le persone contuse tra il personale di bordo - nessuna però in modo grave - e qualche graffio. Il macchinista di uno dei due convogli è rimasto poi ferito a un ginocchio da una valigia di un passeggero quando è sceso dal treno.Circolazione in tiltImmediati i soccorsi con l’arrivo dei mezzi dei vigili del fuoco e delle autoambulanze direttamente sulle banchine dei binari. L’incidente ha poi avuto pesanti ripercussioni sulla circolazione ferroviaria nel principale snodo romano, con deviazione dei treni “passanti” sulla stazione di Tiburtina e ritardi dei Frecciarossa sino a 106 minuti. Ora le inchieste aperte dalla Procura (con reato ipotizzato disastro colposo) e ministero dei Trasporti - oltre alla commissione interna Fs - dovranno far luce sulle cause. Tra le ipotesi c’è anche quella di un cedimento dei binari; mentre si sono visti al lavoro sulla massicciata anche i fotografi della polizia scientifica.
 (Metro)

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