Spettacoli

Chronicle il film cult dei supereroi cattivi

Si chiamano Andrew, Matt e Steve e sono adolescenti come tanti altri, anzi un po’ sfigati. Almeno finché non vengono “investiti” dai superpoteri. Cosa faranno? Potrebbero cambiare tutto, ma lo vogliono davvero? O scivoleranno “nel lato oscuro della forza”? Sarà per queste domande che le immagini di “Chronicle” (nei cinema dal 9 maggio) sono già supercliccate nel web.
Oppure sarà perché il mondo (non solo cinematografico) è ormai zeppo di supereroi in tuta,  che le gesta di un pugno di ragazzotti al grido di “datemi il potere e lo  userò per svuotare la cassa di un distributore o fare a pezzi qualcuno riprendendomi con una telecamerina” sembra irresistibile.
O, sarà che «volevamo fare qualcosa di più autentico da ciò che c’è in circolazione. Un film normale con protagonisti  normali che si scoprono potenti senza volerlo - racconta il regista Josh Trank -. Qui i superpoteri sono usati per le proprie necessità, dando sfogo anche al peggio di sé».
Il che significa che da questa opera prima low budget, parto della generazione Youtube, il punto di vista distaccato dei grandi è bandito: «Semplicemente non mi interessava. La storia è realistica, lontana dal fantasy o da un film di genere. Vuole essere un action nel filone dei video amatoriali ed è una storia che parla di giovani in carne ed ossa, non di caricature».
(Silvia di Paola)

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