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Asma perde il trono del glamour

Spodestata dal trono del glamour con un colpo di cancellino. È il destino di Asma, moglie del presidente siriano Bashar al-Assad ed è Vogue a scalzarla. L'importante rivista a febbraio dello scorso anno, poco prima che la rivolta contro il regime e la sua dura repressione devastassero il paese, le aveva dedicato un lusinghiero servizio.Ora, dopo che Asma ha preso apertamente posizione a favore del marito e del regime, Vogue ha deciso di rimuovere dal suo sito Web l'articolo a lei dedicato, che aveva scatenato molte polemiche. L’articolo descriveva la firs lady siriana come impegnata a "cambiare la mentalità" dei giovani del suo paese e a spingerli verso una "cittadinanza attiva". «Amo uscire e incontrare la gente», dice Asma, che spiegava anche di voler spingere i suoi concittadini ad «assumersi delle responsabilità per far evolvere il paese». Un’immagine ben diversa da quella emersa negli ultimi mesi, soprattutto dopo che, da alcune sue email, è emerso che trascorre il tempo a comprare online gioielli, candelabri e altri oggetti preziozi, mentre nel paese l’Onu conta ormai novemila vittime - molte di più secondo gli attivisti - nella dura repressione messa in atto dal marito Bashar. L'immagine patinata della bella Asma è talmente offuscata che già 34mila donne, tra cui le mogli di alcuni ambasciatori presso le Nazioni Unite, hanno sottoscritto un appello a lei rivolto, in cui le si chiede di agire subito per la pace.
«Alcune donne si occupano del loro stile - dice l'appello - altre si occupano della loro gente. Alcune donne si battono per la propria immagine, altre si battono per la loro sopravvivenza. Centinaia di bambini siriani sono stati uccisi o feriti e un giorno i nostri figli ci chiederanno cosa abbiamo fatto per fermare il massacro. Cosa risponderai, Asma? Ferma tuo marito e chi lo sostiene, smettila di essere uno spettatore».
(Metro)

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