Spettacoli

Si resta bimbi a teatro con Ricci Forte

Roma – Considerati dalla critica “enfant prodige” del teatro contemporaneo, ora che stanno per sfiorare la soglia dei 40 anni riflettono sugli strani meccanismi del teatro italiano, che vede gli artisti “giovani” sino al pensionamento, e che non può fare a meno di dividere tutto in categorie. Loro sono Stefano Ricci e Gianni Forte, per tutti Ricci/Forte, da 10 anni a questa pare attraverso la loro drammaturgia mettono in scena la tangibilità dell’esistenza, senza filtri o edulcoranti, e mai con atteggiamento pedagogico nei confronti del pubblico. Da domani a domenica (h20.30; domenica h17) sono al Teatro Palladium (p. Bartolomeo Romano) con “Macadamia Nut Brittle”, uno dei loro allestimenti più riusciti, nato dall’incontro con l’immaginario di Dennis Cooper, scrittore Usa affascinante e controverso. Considerato un cult, lo spettacolo è una estenuante veglia notturna nel ventre di una quotidianità fatta di perdite, fallimenti e rinunce. Al centro: il gioco dell’identità perennemente in divenire, che fa aggrappare tre adolescenti senza età al paracadute di un’infanzia che non vuole crescere, che non vuole andare verso gli schemi imposti dall’ordine sociale.
(Barbara Nevosi)

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