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Investigatori privati a caccia dei dipendenti furbetti

Paolo Citterio, presidente dell’Associazione Direttori risorse umane.
Secondo Federpol nel 2011 seimila ditte italiane (il 30% in più rispetto al 2010) si sono rivolte a detective privati per spiare i dipendenti fannulloni o furbetti. È proprio così?
Sì, c’è un crescente interesse da parte dei titolari delle aziende sul ricorso alle investigazioni private, naturalmente nei limiti previsti dalla legge. Tanti ci chiedono infatti se sono legali.
E lo sono?Ripeto, nei limiti di legge. Ma è tutto regolare se fai seguire un dipendente per vedere se ha il doppio lavoro o si assenta per andare a giocare.È davvero necessario ricorrere agli 007 privati?Le assunzioni vengono dosate perchè hanno costi elevati. I titolari vogliono sapere se sono entrati in contatto con persone corrette: altrimenti vanno eliminate.L'assenteismo è ancora così elevato?In media è del 2,5% nel commercio e del 4% nelle aziende industriali. Quando ci sono picchi sul 10% è bene far scattare le verifiche.Pesa anche la crisi?Sicuramente ha amplificato l’esigenza di monitorare i costi del personale e in questo abbiamo dei validi alleati.Sarebbero?I dipendenti corretti che, quando vedono un collega che ad esempio se ne va in vacanza dal venerdì, fanno scattare una sorta di delazione. Sono più efficaci dei detective.
 
(Lorenzo Grassi)

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