Fatti&Storie

Preiscrizioni a scuola scattano i rimborsi

Primavera, tempo di preiscrizioni nelle scuole. E, come ogni anno, scatta la polemica sui soldi rischiesti dagli istituti. Come al Bertarelli, dove i ragazzi da alcune settimane lamentavano di essere costretti a pagare per iscriversi. Una battaglia la loro, che è stata vinta. Tanto che oggi alle 18, il Provveditore Giuseppe Petralia sarà nell’aula magna dell’istituto a ribadire ciò che dice la legge (circolare 312 del 20 marzo 2012 del Miur): «I versamenti sono assolutamente volontari (...). Le istituzioni scolastiche dovranno fornire le dovute informazioni alle famiglie e tenere ben distinti i contributi volontari dalle tasse scolastiche che, al contrario, sono obbligatorie (...). Il contributo, al contrario, non potrà riguardare lo svolgimento di attività curriculari (...)”.  Un testo che il Miur ha emanato proprio in seguito alle proteste di molti ragazzi.  Scattano i rimborsiIl messaggio è chiarissimo, volontarietà, tanto che le famiglie hanno il diritto di sapere (prima dell’iscrizione) come saranno utilizzati quei fondi, così da poter decidere se versarli o meno. Al Bertarelli, per esempio, dove i soldi vengono usati per i laboratori, molti studenti del serale (che non li usano)  stanno già chiedendo i rimborsi.   L'intervistaLa Preside: "Il contributo è diverso dalle tasse..."«Sono quattro anni che il Caterina da Siena mi obbliga a pagare un “contributo non esonerabile” di 160 euro per iscrivere mia figlia. È giusto?». A porre la domanda a Metro è  C.A., un quesito che abbiamo girato alla preside  Carla Magistrelli. Preside, nella vostra domanda di preiscrizione chiedete un contributo, senza specifica che è volontario... La volontarietà è implicita nel termine “contributo”, altrimenti avremmo usato la parola “tasse”!Forse non è una distinzione immediata per chiunque ... Come usate quei fondi? Ci paghiamo i leasing del pc e i software. Il contributo ha finalità chiare, che gli studenti conoscono. Abbiamo un bilancio sociale pubblicato sul sito. La legge però vieterebbe un tale uso, dovrebbero esssere usati per attività extrascolastiche... Ma se uno decide di pagare solo le tasse, potrebbe iscriversi da voi?Un’evento del genere non è mai successo prima.Il papà che ci ha scritto, se non pagherà, potrà comunque iscrivere la figlia?Quel signore ha mandato mail anonime e non si è presentato a un appuntamento che gli avevamo dato per spiegarci. Nel caso, lo convinceremo.  an.spa.(Andrea Sparaciari)

Fatti&Storie