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Bahrain Hamilton il pi veloce nel Gp della tensione

A Manama va in scena lo spettacolo surreale di un Gran Premio di Formula 1 in cui, a dominare, a staccare tutti, è la paura. Questa mattina, alcuni dimostranti antigovernativi sono stati dispersi con gas lacrimogeni e mezzi anti-sommossa mentre stavano manifestando il loro dissenso al governo. Il gruppo si trovava davanti all'ambasciata della Gran Bretagna nella capitale, molto probabilmente per protestare anche in modo plateale contro l'organizzazione della F1 che è, appunto, a matrice inglese. Ciò nonostante si registrano anche numerosi disordini in alcuni villaggi circostanti, sempre "composti" dalla polizia in un modo molto sbrigativo. Le organizzazioni dei riottosi hanno fatto sapere che, in occasione della gara, faranno vivere a tutti "tre giorni di altissima tensione" per far capire al mondo la realtà di un governo oppressivo e poco democratico. "Non ci faremo sconfiggere dal Tear Gas" hanno scritto sui muri di Manama: non li fermerà quindi il gas lacrimogeno, il gas della paura. Il tutto sta avvenendo nell'apparente disinteresse del circus rombante dei motori, circus che ha già dato inizio alle prime prove del week end.  
Sembra surreale riferire di un risultato sportivo, ma a mettere tutti in fila nelle prime libere è stato Lewis Hamilton su McLaren. L'inglese ha messo a segno un ragguardevole 1'33"572 precedendo la Red Bull di Sebastian Vettel, staccato di 305 millesimi. Ottimo terzo riscontro cronometrico per la Force India dello scozzese Paul Di Resta (+578 millesimi). A seguire si è piazzato Nico Rosberg (Mercedes) e, dietro di lui, Jenson Button (McLaren). In clamoroso ritardo le due Ferrari: Fernando Alonso ha chiuso con il 13° tempo (1'35"436), Felipe Massa con il 15° (1'35"719). Seguiranno le prove ufficiali e la gara di domenica (diretta su RaiUno dalle 14), ma resta la netta impressione che i motori stiano soffocando, col loro rumore, le ragioni di una protesta.(Francesco Facchini)twitter:@frafacchini 

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