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Atm incubo ingorghi per Giro d Italia e DomenicAspasso

«Le modalità con cui si svolgono le maratone non le decide Atm e neanche il fatto  che non ci fosse il passaggio per i nostri mezzi, rimasti bloccati per due ore e mezza: ne ho parlato con il sindaco, sono sicuro che il Comune per le prossime manifestazioni avrà una attenzione puntuale sulle modalità più adatte per far sì che ognuno possa usare i mezzi pubblici». Parole, ieri, del presidente di Atm Bruno Rota. Tra le righe, il messaggio è: il 27 maggio, data della prossima DomenicAspasso e del Giro D’Italia, l’anello del percorso dovrà prevedere almeno un varco dove far passare i mezzi pubblici. Un passaggio necessario per evitare che bus e tram restino imbottigliati per ore, com’era accaduto il 15 aprile con la City Marathon, quando l’anello era chiuso e molti milanesi si sono guastati la festa attendendo a lungo i mezzi di superficie. Anche perché «non basta potenziare i mezzi, se poi restano bloccati», ha aggiunto Rota. Maran e Atm bypassatiMa com’è possibile che il percorso della maratona non abbia tenuto conto del passaggio dei mezzi? La spiegazione sta nella nascita del tracciato, approvato dall’Assessorato allo Sport e da quello della Sicurezza, ma non transitato (e quindi non concordato) dall’assessore ai Trasporti Maran,  né attraverso gli uffici Atm. Il problema “Corsa rosa”Il problema ora è che il percorso del Giro D’Italia del 27 maggio è un altro anello chiuso: 32,8 km con partenza dal Castello direzione Rho Fiera, ritorno in centro toccando tutte le porte, arrivo in Duomo. Il che significa città tagliata in due per ore. Inoltre, sarà una gara a cronometro, dove i corridori partiranno a intervalli regolari, allungando così il tempo di percorrenza totale. Auguri. Metrò: la Rossa si guasta  meno «Negli ultimi 4 mesi i guasti ai treni della  linea 1 sono fortemente diminuiti»,  Rota sicuro che il Comune comprerà i 30 nuovi treni promessi. Sulla rossai blocchi sopra i 10 minuti sono scesi da 26 a 3; quelli di almeno 5 minuti, da 93 a 36. Da un totale di 119 guasti (stop oltre i 5 minuti,  a dicembre 2011) secondo i dati illustrati dall’ad Rota, i disagi sono calati gradualmente  fino ai 39 totali di marzo 2012. A gennaio i guasti da oltre 10 minuti sono stati 11  e 51 con stop fra  5 e 9 minuti; a febbraio  5 guasti lunghi e 47 brevi di cui, secondo Rota, i milanesi si lamentano un po’ troppo: «Sono abituati bene». Avviata la gara per 30 treni nuovi, 20 sulla rossa e 10 sulla verde, per cui servono 30 milioni su cui Rota  dice «sicura» la «copertura importante» da parte del Comune.(Andrea Sparaciari)

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