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Alonso sfiduciato al Gp del Bahrain

Il podio non è ancora alla portata della Ferrari. È questo il pensiero di Fernando Alonso alla vigilia delle prime prove libere del Gp del Bahrain (domenica diretta tv ore 15 su Rai 1 e  canale Rai HD 501). Lo spagnolo è realista. «Non possiamo mentire ai nostri tifosi e dire che puntiamo alla vittoria o al podio - dice l’asturiano.- In Australia abbiamo avuto in weekend in salita e abbiamo sofferto molto, in Malesia lo stesso  - prosegue il due volte campione del mondo, riuscito poi a conquistare una vittoria inaspettata a Sepang.- La scorsa settimana in Cina -prosegue - abbiamo ottenuto un 10° e un 14° posto nelle libere e il nono nelle qualifiche e in gara: non possiamo mentire e dire qualcosa a a cui non crediamo per primi noi». Viva la sincerità.
Gran Premio "oscurato"Nel frattempo le autorità del Bahrain hanno rifiutato il visto ad alcuni giornalisti e fotografi di agenzie di stampa internazionali, tra cui l'Afp, che dovevano seguire il Gran Premio di Formula 1. Un fotografo dell'Afp, accredittato, è stato informato che non era possibile accordargli per le tante richieste della stampa. L'agenzia di stampa "Associated Press", invece, ha annunciato che a due dei suoi giornalisti è stato impedito di coprire il Gp per la mancanza di visti (nonostante avessero l'accredito). I fotografi e i cameramen che hanno ottenuto i visti si sono visti applicare degli adesivi fluorescenti sui loro apparecchi per renderli facilmente identificabili e di impedirgli di riprendere eventuali manifestazioni nei pressi del circuito. Episodi analoghi si erano già verificati a febbraio a spese di corrispondeti di media internazionali che volevano recarsi nell'Emirato arabo in occasione del primo anniversario della rivolta contro la monarchia.
(Metro)

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