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Il lungo saluto a Morosini il livornese onorato dal Pisa

"Ciao Moro". Lo stadio 'Armando Picchi' di Livorno e' stata la penultima tappa del viaggio conclusivo di Piermario Morosini su questa terra. I suoi tifosi amaranto hanno voluto tributargli l'omaggio proprio in quell'impianto dove avevano appena cominciato ad apprezzarlo e amarlo, a considerarlo uno di loro pur sapendo che il cartellino era in comproprieta' con l'Udinese. In quasi 10mila si sono radunati oggi pomeriggio sugli spalti dello stadio e li' hanno atteso che il carro funebre partito questa mattina da Pescara facesse tappa nella citta' toscana prima di raggiungere Bergamo, dove giovedi' saranno celebrati i funerali. E' l'ultimo viaggio dello sfortunato calciatore bergamasco e la tifoseria della sua ultima squadra ha voluto stringersi attorno a quella bara per un breve ma intenso e doloroso addio. All'apparire del carro funebre al di qua del grande cancello della 'gradinata Nord' dello stadio, i supporter amaranto hanno intonato cori dedicati al centrocampista scomparso, accompagnando con un prolungato applauso il lento passaggio della vettura sotto la curva gremita di tifosi. Ci si e' ricordato che Morosini era un fan di Jovanotti e Ligabue, e cosi' i cori si sono alternati a brani dei due cantanti diffusi attraverso gli altoparlanti. Poi, la benedizione del feretro da parte del vescovo di Livorno, mons. Simone Giusti. "Nell'amore noi siamo salvi, nell'amore noi ricordiamo il nostro fratello, che continua a vivere. Tu continuerai a essere, ma solo nell'amore. Buon viaggio", le parole del vescovo.
I giocatori del Livorno hanno seguito la breve cerimonia funebre da bordo campo, indossando tutti la maglia numero venticinque con la scritta Morosini sulle spalle. Tra i cuscini di fiori, quello del presidente della Repubblica, quello dell'Arma dei carabinieri e del Comune di Livorno. Il carro funebre ha poi percorso l'altra meta' della pista di atletica, facendo ritorno verso il cancello, che ha poi varcato per ripartire verso Bergamo. I giocatori del Livorno hanno lasciato lo stadio a bordo del pullman sociale, fra gli applausi e al grido della folla "forza ragazzi". Alle cancellate non mancavano le testimonianze dall'estero: sciarpe dell'Auxerre, Barcellona, San Pauli, Olympique Marsiglia, Liverpool, quest'ultima accompagnata da un'altra con la celebre frase-slogan del club inglese "You'll never walk alone". E anche i giocatori del Pisa Calcio, la cui tifoseria e' da sempre rivale storica di quella livornese, hanno voluto rendere il proprio omaggio a Morosini deponendo un mazzo di fiori davanti all'ingresso principale dello stadio e andando via in silenzio. Il gesto non e' sfuggito ai molti tifosi livornesi e da questi e' partito un lungo e sincero applauso all'indirizzo dei giocatori nerazzurri. E mentre su iniziativa della tifoseria amaranto un settore dello stadio verra' intitolato alla memoria di Morosini, ci si prepara ai funerali in programma giovedi' alle 11 nella Chiesa di Monterosso, a Bergamo, dove i supporter livornesi arriveranno con due pullman.
La Federcalcio sara' presente con il presidente Giancarlo Abete, il vice Demetrio Albertini e il direttore generale Antonello Valentini. Ci sara' anche il ct azzurro Cesare Prandelli e nel corso di un incontro che si svolgera' nelle prossime ore nel comune della citta' labronica verra' definita la partecipazione di una rappresentanza dei supporter amaranto ai funerali dello stesso giocatore. La Fifa sara' rappresentata da due dirigenti. E va comunque avanti l'inchiesta della magistratura pescarese per accertare fare luce sull'intera vicenda, sebbene - come si apprende da fonti interne al Palazzo di giustizia - i risultati dell'esame autoptico "offrono gia' la possibilita' di avere risposte significative". La procura di Pescara a breve acquisira' le immagini televisive della gara, o meglio dello spezzone di gara, giocato sabato e in particolare quelle che riguardano i minuti dal malore in poi. Gli investigatori hanno intenzione di chiarire tutto cio' che e' avvenuto, soprattutto accertare l'efficienza dei soccorsi prestati a Morosini. Acquisendo dunque anche le immagini relative alla vettura della polizia municipale pescarese che ostruiva l'ingresso dell'ambulanza nel terreno di gioco per prelevare il calciatore e trasportarlo in ospedale. Come sempre pero' occorre andare avanti, anche con il campionato di calcio. E cosi' e' stata gia' fissata la data per la prosecuzione della partita Pescara-Livorno interrotta al 31mo del primo tempo con gli amaranto avanti di due gol a 0: si giochera' martedi' 15 maggio alle 20.45.

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