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Gran successo per i mondiali delle pietre in equilibrio

Ancona. Folla e spettacolo per il primo incontro internazionale di “Stone Balancing”, fra arte ambientale e meditazione, che si è tenuto nel fine settimana a Portonovo nella bellissima baia ai piedi del Cònero. Per ore i partecipanti si sono esibiti, spesso in rigoroso silenzio del pubblico ipnotizzato, silenzio rotto dagli applausi ogni volta che una pietra difficile si faceva addomesticare in equilibri impossibili. Fra le “star”: Michael Grab, arrivato appositamente dal Colorado; il venezuelano Joel Alvarez; il canadese John Felice Ceprano ; lo statunitense Peter Juhl; il tedesco Heiko Brinkmann e la svizzera Marina Garbetta. Tanti anche gli italiani: Renato Brancaleoni da Riccione; Nella Failla, artista siciliana e operosa coorganizzatrice dell'evento; Gabriele Meneguzzi, land-artista di Pordenone; Paolo Spoltore da Genova; Salvatore Donnarumma da Sorrento… e i locali Giuseppe Ceramicola, Tommy Buglioni, Loriana Tittarelli e Carlo Pietrarossi.
Bellissime foto delle torri di sassi in bilico
Piazzaweb su Facebook ha già pubblicato alcune suggestive immagini, ma ora si attendono le foto dei tantissimi fotografi che hanno partecipato al concorso abbinato al “Bawi 2012”. Le immagini "Portonovo, dove le pietre sognano", saranno prima su Facebook e poi in mostra e premiate alla Mole Vanvitelliana di Ancona alla fine di giugno. Lo “Stone Balancing” è una pratica moderna ma antica... come per i Dolmen, i Menhir o le Pietre monumentali dell’Isola di Pasqua. Oggi è una variegata disciplina esercitata da sempre più persone. Le pietre, elemento istintivamente visto come pesante e immobile, acquisiscono leggerezza e volatilità. Mettere le pietre in equilibrio nasce come forma di meditazione Zen, ma è divenuta anche una forma “d’arte della terra” Land Art. Le pietre, rocce o ciottoli sono sovrapposte senza alcun ausilio, la gravità e l’equilibrio trovato sono le uniche condizioni accettate. Ciò esige pazienza e concentrazione, estraniarsi dallo scorrere del tempo, immersione nella natura del luogo dove si opera, ascolto dei suoni e del silenzio.
 
Le bellissime foto del Bawi 2012
 
(Lorenzo Grassi)
 

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