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Beninigni torna a Firenze recitando Dante

«Dal 15 luglio ricomincio Dante, si chiama Tutto Dante» altrimenti avrei dovuto intitolarlo Un po' di Dante». Lo ha detto ieri Roberto Benigni, a “Che tempo che fa”. Benigni ha spiegato che si tratta dell'opera più bella del mondo, l'unica capace di far sentire ognuno unico e speciale, «saranno altri dodici canti, ricomincio a Firenze a piazza Santa Croce».
Si è poi parlato del nuovo programma che sarà condotto da Fabio Fazio e Roberto Saviano, in cui verrà chiesto al pubblico di pronunciare una parola a cui si vuole bene. Roberto Benigni ha spiegato di amare la parola "anatroccolo" e ha raccontato un episodio commmovente della sua infanzia.
«Dopo la guerra, mio padre tornò a piedi da Erfurt, in Germania, dove era stato prigioniero per anni. All'arrivo nel nostro paese, Misericordia, in provincia di Arezzo, dopo tre mesi di marcia, vide mia madre, le disse che aveva pensato soltanto a lei e cadde in coma. Mia madre non aveva soldi per le medicine e mandò le mie due sorelle con quattro anatroccoli alla Madonna, per chiederle aiuto. Il giorno dopo mio padre si svegliò». L'artista ha po detto che forse il padre si sarebbe svegliato comunque, ma che per lui la parola cara è “anatroccolo“.
(Agi)

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