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Movida alle Colonne divieti prorogati

La movida  ha trasformato  la basilica di  San Lorenzo in un «campazzo di campagna per sagre di quart'ordine» e Massimo Cacciari, ex sindaco di Venezia, abitante del Ticinese, si scaglia contro giunta Pisapia, sovrintendenze  e arcivescovo Scola: «ma come possono tollerare un tale scempio?».  Cacciari  accusa   («fosse sucesso a Venezia saltava la giunta») e chiede chiusure anticipate dei bar e controlli rigorosi sulla vendita di bevande in vetro. E  si  chiede come mai non si siano messi i cancelli a tutto il sagrato. 
«Abbiamo prorogato le ordinanze sugli orari (chiusura alle 2, ndr) e sul divieto del vetro per le bevande fino al 31 maggio» ribatte Granelli: «I controlli ci sono, i venditori  abusivi di birra sono spariti dal sagrato, ne restano  in via Vetere; i vigili intervengono sui bivacchi e la situazione è molto migliorata dalla scorsa estate: tutti i sabato sera Amsa pulisce alle 2»,
Controlli e prevenzione
Quest’estate, spiega Granelli,    ci saranno unità di strada con psicologi e operatori di strada, per contrastare l’abuso di alcol,  «ma sono contrario a chiudere la piazza, piuttosto si chiuda   il loggiato della Basilica. Milano non può spegnersi a mezzanotte, ma si possono colpire i comportamenti dannosi» come parcheggiare in divieto e le multe sono già fioccate al Ticinese. «Per l’estate   sposteremo la movida in zone non residenziali, come piazza Affari». Ma al Ticinese  continueranno   i controlli di  Annonaria e  Gdf: «numerose» le sanzioni elevate ai locali  ma «nessuno dei bar  risulta non a norma,  anche se privo di bagno». 
 
Il convegno
Il 9 maggio Cacciari e Granelli sono fra gli invitati al convegno “Malati di Movida”
Al cinema di san Lorenzo dalle  17,30   organizzato dal coordinamento dei comitati cittadini, dal comitato La  Cittadella e da abitanti del Ticinese .
Sul sito www.milanosmarrita.net il video con l’intervento che Cacciari fece l’anno scorso  chiedendosi come mai non si era riusciti a risolvere la questione della chiusura del sagrato di San Lorenzo, colonne comprese, con una cancellata.
 
(Simona Mantovanini)
 

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