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Alitalia e Meridiana scaricano la Sardegna

E adesso, urge una soluzione, per evitare di restare appiedati e isolati. Potrebbe essere una nuova gara europea, una trattativa privata o la gestione delle rotte attraverso joint venture o partnership.
Al momento, però, l’amara verità è dura da mandar giù: Alitalia e Meridiana hanno scaricato la Sardegna, che solo fino a maggio . Ma, per evitare la caccia alle streghe, Alitalia chiarisce subito il motivo: la nuova continuità con agevolazioni anche per i non residenti non è economicamente sostenibile.
«Abbiamo già avuto contatti con l'Enac, il ministero e Bruxelles per garantire il diritto di mobilità dei sardi - spiega l'assessore regionale dei Trasporti, Christian Solinas - dobbiamo fare prestissimo e ci siamo già attivati». Per Solinas «le compagnie si sono sottratte a una forma di garanzia e controllo». I prossimi passi saranno comunque definiti in un incontro tra Regione e Ministero, mentre l'attuale continuità scadrà a giugno.
Intanto, mentre il capogruppo del Psd’Az Giacomo Sanna assicura «impegno totale» per risolvere la questione, si è scatenata la bufera politica. Il vicepresidente del Consiglio regionale Mario Bruno del Pd chiede le dimissioni di Solinas dopo «lo schiaffo ai sardi», il capogruppo del Pd Diana punta il dito contro «l’ennesimo pasticcio della giunta». A difendere Cappellacci, rimasto in silenzio sulla questione, il vicecapogruppo del Pdl Pittalis, che scarica la patata bollente su un vecchio accordo Soru-Prodi. È la politica, bellezza.
(Sara Panarelli)

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