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La rivoluzione viaggia in bicicletta

Roma. «La bici che migliora il mondo non è un’utopia, ma una rivoluzione. Ci si affanna tanto a cercare soluzioni ai problemi della mobilità, ma la soluzione esiste già da oltre cento anni: è la bicicletta». Così Andrea Satta, leader dei Tetes de Bois, band che ha scelto convintamente la strada dei concerti alimentati dalle pedalate degli spettatori. «La bici è anche una risposta economica - aggiunge Satta - la crisi è un’opportunità per ripensare il nostro rapporto con le città e per imparare a sprecare di meno. Vivendo meglio».
Un video spot per l'evento
Uno slogan in linea con la bicifestazione “L’Italia cambia strada”, promossa per rafforzare la campagna “Salva i ciclisti” con appuntamento sabato 28 aprile in via dei Fori Imperiali a Roma (in contemporanea con Londra). Durante le festività di Pasqua è stato lanciato un video-spot per l’evento, ispirato dal film “Ecce bombo” di Nanni Moretti, mentre è arrivata anche la sospirata autorizzazione della Questura di Roma. Si stanno organizzando le trasferte da tutte le città d’Italia (informazioni su www.salvaiciclisti.it), mentre il gruppo su Facebook ha superato le 15 mila adesioni. Su via dei Fori Imperiali sarà inscenata una “sdraiata”, che vedrà simulare le migliaia di ciclisti uccisi sulle strade italiane (2.556 negli ultimi 10 anni). Alla campagna per la sicurezza stradale delle bici lanciata dal Times hanno già aderito anche i sindaci di Torino, Milano, Reggio Emilia, Bologna, Firenze, Roma, Ferrara e Napoli.
 
(Metro)

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