Meteo
 


Fatti&Storie

Scommesse Masiello vuota il sacco e lo scandalo si allarga ancora

Ora il calcio italiano trema davvero. Il capoluogo pugliese è l’epicentro di una scossa che sta per abbattersi anche in altre città. Nei carteggi della procura (anzi delle procure che si scrivono e indagano perfono sulle stesse persone) ricorrono i nomi di Atalanta, Bologna, Chievo, Genoa, Lazio e Lecce. In B trema la Samp per la posizione di Guberti e quel suo farsi, stando alle indiscrezioni, latore di una proposta per oliare Bari-Sampdoria (24/4/2011)  finita poi  0-1. Il marasma regna, quindi, sovrano,e la Figc va ripetendo, come un disco rotto la filosofia difensiva, il famoso “tolleranza zero”, ma si prepara a vivere un’estate nella quale verranno riscritti i campionati e i verdetti. Ieri è stato il giorno della “torchiatura” in carcere di Masiello. Sei ore in tutto. L’interrogatorio è stato secretato, ma, da quello che trapela, sarebbe pronto un allargamento a macchia d’olio dell’indagine, proprio grazie alla collaborazione del calciatore che ha parlato tra pianti e cedimenti. Nel mirino degli inquirenti ci sarebbero anche Milan-Bari, Bari-Chievo e Bari-Roma, stagione 2010-2011, sulle quali non ci sono ancora elementi. Ieri in serata un altro choc: Masiello avrebbe riconosciuto l’emissario del Lecce (non un dipendente) che gli avrebbe offerto i 230 mila euro  cash per aggiustare il famoso Bari-Lecce 0-2. Fa sensazione, forse anche sollievo, l’uscita di una lettera del procuratore barese Laudati  al collega cremonese Di Martino, che riguarda la posizione di Iacovelli, factotum del Bari, ma arrestato da Cremona. Si sta formando un’alleanza tra procure. Servirà, vista la proporzione dello scandalo.(Francesco Facchini)twitter:@frafacchini

Fatti&Storie