Fatti&Storie

Una fiaccolata a Sassari per i bambini autistici

Duemila fiaccole per tendere la mano ai bambini autistici di Sassari. La fiaccolata è stata organizzata da un comitato di familiari, in occasione della Giornata Mondiale dell’Autismo.
Genitori, operatori del settore, medici, gruppi scout, insegnanti, rappresentanti delle istituzioni locali (presente anche il sindaco, consiglieri, assessori provinciali e comunali) e tanti bambini hanno sfilato fino in piazza d’Italia. I familiari chiedono  che sia istituito un centro pubblico specifico per l’autismo che nel nord Sardegna non esiste e che segua i bambini dalla diagnosi all’età adulta.
La situazione è così problematica che i pochi centri specialistici privati e convenzionati con il servizio sanitario nazionale presenti nel territorio non riescono a coprire la domanda, che purtroppo è sempre più crescente, gettando nella disperazione migliaia di famiglie che non sanno come fare ad affrontare un problema enorme. Le liste d’attesa per essere seguiti in uno dei centri sardi vanno dai 10 agli oltre 12 mesi.
Ciro Cau, un padre con due figli autistici, ha denunciato il fatto che un gruppo di bambini (compreso suo figlio) che facevano parte del progetto autismo rischiano di essere dimessi da un centro privato convenzionato.
(metro)

Fatti&Storie