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Milan i tifosi ci credono Barcellona battibile

Crediamoci»: questo è il grido di battaglia di Galliani e dei tifosi rossoneri giunti a Barcellona nonostante lo sciopero dei controllori di volo francesi, ma per molti sarà un miracolo riuscire a raggiungere la capitale catalana. «Abbiamo dovuto cambiare programma, può capitare»: l’ad non drammatizza il fastidioso disagio sperando non sia un infausto presagio. Il Milan ha così svolto la rifinitura al Camp Nou (pratica reintrodotta da Allegri proprio per questa sfida) dalle 20.30 alle 22, sprecando di fatto tutta la giornata di vigilia e cenando a un’orario non ideale. Da registrare lo stop di Nesta e Abate ora a rischio. «Quest’anno ce la siamo sempre giocata contro di loro -dice Galliani-. Pato? Sta bene e può giocare». Il brasiliano va in panchina pronto ad ogni evenienza. «Lasciatelo tranquillo, non andrà via a fine stagione»: prova ad aiutarlo così, con una mezza bugia, il suo agente Gilmar Veloz. La formazione è decisa: Abbiati, Abate e Nesta (se ce la fanno), Mexes, Antonini, Nocerino, Ambrosini, Seedorf, Boateng, Ibra, Robinho. Guardiola deve rinunciare all’acciaccato Xavi. «Stavolta avremo un bel campo» spara polemico Puyol. «Il Milan è meglio di noi»: ironizza  Guardiola. A proposito di polemiche, Allegri: «Non pensiamo agli errori arbitrali di Catania, potevamo avere qualche punto in più, ma con la Juve ce la vedremo fino alla fine». Galliani ottiene un assenso da tutti gli altri dirigenti sulla proposta per l’introduzione dei giudici di porta anche in FIGC, come in Champions. Stasera arbitra l’olandese Kuipers, alle 20.45 diretta televisiva su Sky Sport 1 e Premium Calcio.metro

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