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Nba Bargnani e Belinelli trascinano Toronto e New Orleans

Andrea Bargnani superlativo, mette a segno 26 punti, trascina Toronto e si aggiudica un posto nella storia dei Raptors. L'altro italiano, Marco Belinelli ne fa 22 di punti e, con la miglior prestazione della stagione, firma uno dei rari successi di New Orleans.L'eccellente serata tricolore nella Nba si apre con la prova casalinga di Bargnani. Il lungo dei Toronto Raptors (17-34) segna 26 punti nel 105-96 sui Denver Nuggets (27-24) che all'Air Canada Centre si presentano senza l'infortunato Danilo Gallinari. Il derby italiano non c'è, ma Bargnani regala una performance speciale. Il romano supera quota 6000 punti (6013) e diventa il quarto marcatore nella storia della franchigia canadese. Così è nel ristretto club che comprende Chris Bosh, Vince Carter e Morris Peterson. Il “mago”, titolare per 36'04", chiude con 7/14 al tiro (2/4 da 3 punti), rimbalzi e 10/12 ai liberi in una gara giocata con aggressività nei momenti chiave. L'azzurro spacca in due il match nel quarto periodo: 10 punti, con due triple fondamentali, affondano i Nuggets. Toronto colpisce con un impressionante 54% da 3 punti (12/22). Denver, sempre vincente nei precedenti 9 incontri con Toronto, si arrende nonostante i 26 punti di Ty Lawson.
«Nelle ultime partite ho fallito tante triple, stavolta è stato divertente infilarne un paio molto pesanti», commenta lo stesso Bargnani, tornato ai livelli toccati prima del doppio infortunio al polpaccio sinistro. «Ho giocato con grande aggressività e in difesa tutta la squadra ha fatto molto bene: nell'ultimo quarto abbiamo concesso pochissimo ai nostri avversari, credo qualcosa come 11 punti», chiosa.
È Belinelli show, invece, in California. La guardia bolognese, titolare per 32"47, segna 22 punti (season high) con un 9/13 al tiro e un 4/5 da 3 punti nel 102-87 con cui i suoi New Orleans Hornets (13-37) passano sul parquet dei Golden State Warriors (20-29). Belinelli aggiunge alla sua pure 6 assist. Accanto all'italiano, funzionano anche Carl Landry e Jarrett Jack, autori di 20 punti a testa.
Nelle zone alte della Nba, si nota il 98-77 con cui i Chicago Bulls (41-11), miglior squadra della lega, passano in casa degli Atlanta Hawks (30-22). I tori, sempre privi dell'acciaccato Derrick Rose, sorridono con i 22 punti di Luol Deng e i 20 di Carlos Boozer. Mgra figura degli Orlando Magic (32-19), travolti per 108-86 al Madison Square Garden dai New York Knicks (26-25). Senza Amar'e Stoudamire e Jeremy Lin, la formazione della Grande Mela domina e arriva a condurre anche di 39 punti. C'è gloria per tutti: 25 punti per Carmelo Anthony e Iman Shumpert. Dall'altra parte, non pervenuto Dwight Howard: solo 12 punti per il centro, simbolo della versione tragica dei Magic.
(Ori. Cic.)

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