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Addio a Tonino Guerra Cerami Un artista libero

laquo Era un artista libero che ha portato tanta poesia nel cinema raquo Cos igrave lo scrittore e sceneggiatore Vincenzo Cerami ricorda Tonino Guerra scomparso questa mattina Poeta pittore e sceneggiatore romagnolo amico e collaboratore di registi del calibro di Fellini e Antonioni con quest rsquo ultimo ottenne nel 1967 la nomination all rsquo Oscar per il film Blow Up di Rosi Olmi dei fratelli Taviani il 16 marzo aveva festeggiato le sue 92 primavere Sentendo la fine vicina ormai da qualche tempo aveva scelto di tornare a vivere nella natia Santarcangelo di Romagna Rimini lasciando la casa museo di Pennabilli sede dell associazione a lui intitolata nella quale aveva vissuto dagli Anni rsquo 80 Guerra esord igrave nel 1952 come prosatore con un breve romanzo La storia di Fortunato Dal 1953 si trasfer igrave a Roma dove ottenne la sua fortuna come sceneggiatore Divenne famoso presso il grande pubblico nel 2001 come testimone di una nota catena di negozi di elettronica creando il tormentone dell ottimisno ripreso tra gli altri dal suo compaesano e pronipote Fabio De Luigi ne l Ingegner Cane nbsp laquo Amato da Pier Paolo Pasolini ndash ricorda ancora Cerami ndash era uno sceneggiatore estremamente fantasioso e un po rsquo anche controcorrente Amava lavorare in contesti di film dove poteva mettere degli inserti poetici raffinata la sua poesia dialettale Tonino che ho incontrato l rsquo ultima volta due anni fa durante il Premio Fellini si esaltava con quei registi che gli permettevano di inserire elementi metafisici nei film come le apparizioni e si trovava a suo agio con artisti che andavano al di l agrave dei fatti Lui s igrave che aveva una mente davvero libera raquo nbsp Orietta Cicchinelli nbsp

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