Spettacoli

Ozpetek e Verdone sfidano John Carter e Knockout

Ospetek, John Carter, Posti in piedi in Paradiso, Simple Life e Knockout sono le pellicole che questo week end si contenderanno presumibilmente il primato al botteghino. 
Magnifica Presenza (3 mondi). Genere: Commedia drammatica. Regia: Ferzan Ozpetek. Con: Elio Germano, Paola Minaccioni, Beppe Fiorello.
Non c'è dubbio, ognuno di noi sperimenta realtà differenti che convivono nella nostra mente e nel nostro quotidiano. Anche chi si sforza di essere razionale talvolta cede il passo alla fantasia. Ozpetek amante da sempre della diversità, intesa anche come realtà parallela in “Magnifica Presenza”, va oltre e mette sullo stesso piano (altra antitesi) il genere commedia e quello drammatico raccontando una ghost story surreale. Protagonista è Pietro Ponte (un ottimo Elio Germano totalmente stralunato rispetto allo spietato Maniero di “Faccia d'Angelo”) un aspirante attore trasferitosi a Roma da Catania che lavora la notte per mantenersi. Nella casa presa in affitto però si accorge di alcune curiose presenze, dei fantasmi in cui si specchiano quelli esistenti nella sua mente. Il regista riesce a rappresentare qui come non gli capitava da tempo un carosello di personaggi in cerca d'autore obbligati a distaccarsi dal loro “fu” per credere in quello che “sarà”. Credere nei sogni è importante e per inseguirli, in momenti di difficoltà, è necessario liberarsi da scheletri del proprio passato. Un film non perfetto ma poetico, sentito, vero, ma in fondo chi preferirebbe mai la perfezione all'emozione?
John Carter (4 mondi). Genere: Avventura. Regia: Andrew Stanton. Con: Taylor Kitsch, Lynn Collins, Willem Dafoe.
Non tutti gli spettatori sono amanti dei film di animazione. La considerano ancora un genere per bambini. Negli ultimi 15 anni però, soprattutto grazie alla Pixar e alla Dreamworks, l'animazione è diventata la frontiera del cinema stesso, dedicata spesso più agli adulti che ai loro figli. Andrew Stanton, l'uomo dietro a “Wall-e” e “Alla Ricerca di Nemo”, due piccoli gioielli, applica in “John Carter” la sua esperienza nell'animazione e costruisce un film a grosso budget che ha il vero senso del grande schermo. La storia, ispirata al romanzo “Sotto le Lune di Marte” di Edgar Rice Burroughs, è quella di John Carter, un soldato sudista che viene catapultato su Marte dopo avere attraversato una porta spazio-temporale (uno Stargate per intenderci). Sul pianeta rosso si troverà a relazionarsi con gli autoctoni e a combattere per un ideale. Sebbene il tema non sia innovativo (si pensi a “Il Pianeta delle Scimmie”, la forza di “John Carter” è nella messa in scena di Stanton, nella visione personale e umana di due mondi tanto lontani quanto simili. Il regista realizza il suo primo lungometraggio in live-action, con i tempi e la semplicità apparente dell'animazione. Un grande film per chi ama l'avventura old-style vista con gli occhi di oggi.
Simple Life (4 mondi). Genere: Drammatico. Regia: di Ann Hui. Con Andy Lau. Deanie Ip, Wang Fuli 
L'elogio della lentezza, come lo scorrere della vita. Una donna che costruisce la sua esistenza nel compiere ciò a cui lei è predestinata. Tao da sessanta anni è la domestica al servizio della famiglia Lee, ma ora si deve prendere cura solo di Roger, che lavora nell'industria cinematografica, rimasto a Hong Kong a dispetto degli altri parenti. Un evento drammatico però cambierà la vita di Tao ponendola di fronte a un futuro diverso. Il quotidiano, i gesti di tutti i giorni, l'accettazione del destino sono messi in scena da Ann Hui con una perfezione nel dettaglio e un lirismo commovente come solo un regista orientale può fare.
Posti in piedi in Paradiso (3 mondi). Genere: Commedia. Regia: Carlo Verdone. Con Carlo Verdone., Pierfrancesco Favino, Marco Giallini
Tre uomini e una crisi. Tre divorziati in situazioni diverse che devono gestire la loro vita. Verdone svela se stesso, si apre e replica i suoi personaggi di un'esistenza unendoli e mischiandoli. Probabilmente la crisi lo ha messo di fronte a ciò che è e a ciò che è stato. Verdone si confronta con la commedia naz-pop che ha realizzato a regola d'arte e quella commedia 2.0 che cerca di scoprire i valori che contano. E sono le emozioni che valgono e quindi l'ironia si diluisce. È l'equilibrio fra questi due universi che rendono “Posti in piedi in Paradiso” una commedia all'italiana moderna.
Knockout (4 mondi). Genere: Thriller. Regia: Steven Soderbergh. Con: Gina Carano, Ewan McGregor Michael Fassbender
Realizzare gran cinema mainstream è un dono di natura che possiede Soderbergh. Knockout racconta di Mallory agente della sicurezza nazionale improvvisamente considerata non necessaria. Mallory però non ci sta. La Carano è un’attrice e una fighter di MMA (Mixed Martial Arts) ed esprime tutta l’energia possibile in quel che è il suo campo preferito. Il regista mette in luce una donna che si permette di ribaltare fisicamente più di una star e sale in cattedra in un ruolo di dominio maschile (almeno in tv).
(Mattia Nicoletti)

Spettacoli