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La liguria capitale del cemento selvaggio

È la Liguria la regione del nord in cui si registra il più alto numero di reati per mafia e illegalità, specie legati al cemento: 1.797 infrazioni, il 25,2% di tutte quelle accertate in settentrione. Tra il 2006 e il 2010 sono state 2.641 le persone denunciate e 337 i sequestri.
I dati fanno parte del dossier “Cemento Spa”, presentato ieri a Genova da Legambiente in occasione della XVII Giornata contro tutte le mafie, organizzata per domani a Genova dall’associazione Libera. «I legami tra mafia ed enti pubblici sono sempre più stretti: è lì che bisogna intervenire» ha detto Santo Grammatico di Legambiente Liguria. Che ha aggiunto: «Ci rimette la legalità e ci rimette anche l’ambiente.La cementificazione è dietro l’angolo: a rischio sopratutto i subappalti».
Per domani è previsto l’arrivo a Genova di 100 mila manifestanti con 400 pullman e treni speciali: piazza della Vittoria sarà il punto di partenza del corteo (fino alla fine della manifestazione, vietata la sosta tra il palazzo Inps e l’area Vulcani), il cui itinerario si snoderà in corso Aurelio Saffi, corso Quadrio, via Turati e terminerà in piazza Caricamento.
E intanto Genova intitola una piazza alle “Vittime di tutte le mafie”: oggi nel Sestiere di Prè, tra vico Nuovo e vico Santa Fede, la cerimonia di intitolazione.
(Mariangela Bisanti)

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