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Il dramma di Mirko fa piangere la Sardegna

Aveva la febbre a 39 da due giorni Mirko, due anni e mezzo e indimenticabili occhioni neri. Ieri, alle otto del mattino, è morto. Proprio mentre sua madre Daniela, 22 anni, e il suo nuovo compagno Igor Garau, 30, litigavano. Urlando e insultandosi. Fino a che Igor, disoccupato con la viscerale passione per la scultura, ha preso un martello e ha colpito la ragazza. Lei è riuscita a liberarsi, è uscita in strada con la testa fracassata, è stata soccorsa dal fratello del suo compagno e portata in ospedale. Non sapeva ancora che suo figlio, l’amore della sua vita come lo chiamava sul suo profilo Facebook, era morto. Nel frattempo Igor è fuggito: gli hanno dato la caccia tutta la mattina, l’hanno trovato impiccato a un albero di fico.Una doppia tragedia e un giallo - le cause della morte del piccolo sono tutte da chiarire - che hanno sconvolto non solo Sant’Antioco ma tutta la Sardegna. Oggi l’autopsia rivelerà la verità su Mirko, che però sul corpicino non aveva segni di violenza: i parenti hanno raccontato che la sera precedente il padre del bimbo, che era separato da Daniela, aveva portato a casa degli antibiotici. Ma non si sa niente di più: ieri sera Daniela, in ospedale a Carbonia, è stata interrogata per un’oretta, e pare che la sua testimonianza sia stata molto importante per le indagini, anche se era ancora molto confusa e soprattutto sconvolta dalla notizia della morte del suo piccolo. Una madre ragazzina, Daniela, con la passione per Marco Carta, Gigi D'Alessio e Laura Pausini. Il suo diario Facebook ripercorre per immagini la vita di Mirko: nella culla, nel seggiolone, su una moto, con il casco, con la torta dei due anni. Ci sono anche dei piccoli filmati. Non cita mai il padre di Mirko. Ma le sue frasi amare parlano chiaro: «Quando una coppia si lascia, non è mai colpa di uno solo, ma di tutti e tre», scrive lapidaria.(Sara Panarelli)

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