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Aumentare le detrazioni non serve ai conti dello Stato

Il refrein è diventato oramai uno slogan da bar: «Se si rendesse conveniente per tutti scaricare l’Iva dalle tasse, dichiarare qualsiasi spesa, allora pretenderemmo gli scontrini e le fatture». Ma non funziona così.Parola di Alberto Zanardi, docente di Scienza delle Finanze all’università di Bologna e collaboratore su www.lavoce.info.Professore, ma come, negli Stati Uniti si dichiara tutto perchè conviene farlo...È uno di quei luoghi comuni più sentiti in questi giorni. E comunque è sbagliato. Proprio aritmeticamente sbagliato.Ci spieghi come mai.Il soggetto economico che vende e l’acquirente possono mettersi comunque d’accordo nel non dichiarare e sarebbe conveniente per entrambi. A meno che non aumenti la detrazione, per rendere conveniente la denuncia dell’acquisto. Ma a ben vedere, il fisco non avrà più motivo di guadagnarci. Insomma, è una strategia perdente. Lo spiego bene in un articolo uscito su la voce.infoEcco. E allora: invadere la privacy non è auspicabile, portare tutto in detrazione non serve. Cosa ci rimane?La lotta all’evasione va fatta con tutti i mezzi, anche se il garante bacchetta alcune disposizioni. In questa fase è più urgente vincere qeusta battaglia. Basterà?Non credo. Credo che occorra far passare il modello giusto e stigmatizzare il comportamento di chi evade. Vanno bene le pubblicità che evidenziano e mettono in risalto il ruolo di parassita sociale del lavoratore in nero: bisogna far capire alle persone che chi evade ruba e toglie diritti allo stato sociale. Alla lunga potremmo farcela.
 
(Stefania Divertito)

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