Spettacoli

Il ritorno dell arrabbiata Sabina Guzzanti

Dopo nove  anni  di assenza dalla tv Sabina Guzzanti riparte da La7 e lo fa con “UnDueTreStella” da domani ore 21.30. Titolo rassicurante e dal significato nascosto (Stella è l’ a.d. La7) per il nuovo programma che coniuga satira, approfondimento e dibattito.Come Serena Dandini prima di lei, anche la Guzzanti ha trovato l’accordo con la rete guidata da Paolo Ruffini, consapevole che è una vittoria tornare in tv quando si abbracciano posizioni nette, ma sicura che “parlare in libertà è bello…non succede niente”. Per questa nuova avventura si è circondata di vecchi e nuovi amici: dalla sorella Caterina a Nino Frassica passando per la Lady Coco d.j. e gli attori di “Romanzo Criminale” nella parodia della serie tv: “La Banca della Magliana”.
Signora Guzzanti, cosa vedremo domani sera? Un programma con una chiave di lettura un po’ diversa, che vuole far capire al pubblico alcuni concetti fondamentali. Si parla tanto in tv ma certe opzioni sfuggono. Satira, approfondimento e le sue imitazioni: dalla Palombelli a Moana Pozzi passando per Lucia annunziata.
Quali personaggi nuovi vedremo? La new entry sarà Mario Monti e il thriller “Montinator” al centro della prima puntata. Gli ospiti saranno Michael Moore e l’economista Stefano Fassina. E  il dibattito? Avete invitato dei politici? Abbiamo provato ad invitarli ma hanno rifiutato di partecipare perché facciamo domande vere che esigono risposte vere. E poi in questo periodo c’è la par condicio. Non perdo la speranza però che D’Alema partecipi. Telecom Italia Media condannata a pagare 1 milione e 200mila euro a Luttazi per aver interrotto “Decameron”. C’è un ipotesi contrattuale di limite massimo per essere urticante o lei ha sollevato la società da qualunque tipo di vincolo? Io mi sento molto urticata leggendo il giornale. I limiti della libertà di espressione da contratto sono quelli stabiliti dalla legge. Abbiamo ottenuto un contratto nel rispetto dei diritti costituzionali e umani con la clausola che se a loro non piacerà il programma potranno chiuderlo. La satira significa per me significa poter dire quello che si pensa senza che succeda necessariamente qualcosa. Perché è sempre sulla difensiva, si sente attaccata dalla stampa? Non per quello che scrivono di me, ma per quello che si legge sulle questioni pubbliche. Non per gli attacchi personali. Chi ha paura di Sabina Guzzanti e delle sue reazioni? Lei, mi sembra. (risata in sala) Non avrei fatto la domanda se avessi avuto paura. Ma non può negare che delle volte ha delle reazioni, diciamo così, più arrabbiate... Delle volte mi sono arrabbiata con Capezzone, con Gasparri, ma sono contenta di essermi arrabbiata in situazioni conflittuali che avevano a che fare con questioni politiche e non di spettacolo. Possiamo dire che Sabina Guzzanti “morde” solo all’occorrenza…(risata in sala) Diciamo… se mi fa la domanda, rispondo. Ho letto che doveva andare negli Stati Uniti a girare un film. Cosa l’ha trattenuta, la voglia di tornare in tv? No. Semplicemente il film che volevo fare io non coincideva con l’idea che avevano in mente loro. (Barbara Nevosi)

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