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Annichiarico Squadra che vince non si cambia

Tv. Formano la nuova coppia che quest’anno ha condotto “Italia’s got talent” su Canale5, uno dei dieci programmi che ha vinto il Premio Regia Televisiva 2012 e che durante il periodo della sua messa in onda ha creato non pochi problemi ai suoi “avversari” in fatto di ascolti. Accanto a Belen Rodriguez (la new entry dopo una prima edizione condotta da Geppi Cucciari), il veterano Simone Annichiarico.
Cominciamo dalla fine. Ci sarà “Italia’s” anche il prossimo anno? Stiamo già lavorando con la redazione che ha riaperto i casting ma ancora non sappiamo la data della messa in onda.
Con chi condurrà la quarta edizione? Mi sembra ovvio: squadra che vince non si cambia!
Gli ascolti avevano premiato anche l’edizione con la Cucciari e lei. Tra Belen e Geppi chi sceglierebbe? Geppi è sarda e ha un grande spirito, tenacia e ironia. Belen è argentina e come tutte le argentine sa vivere e divertirsi: hanno entrambe i coglioni sotto. Non posso scegliere.
Il pubblico ha apprezzato molto i siparietti fra Belen e lei svelati dietro le quinte. Erano davvero tutti improvvisati? Il casino che abbiamo fatto era sempre reale. Addirittura gli autori ci hanno rimproverato spesso perché non riuscivamo a stare seri. Però così abbiamo fornito loro talmente tanto materiale che, in fase di montaggio, non sapevano cosa mandare in onda e cosa buttare.
Lei chi avrebbe fatto vincere quest’anno? Mi sono piaciuti molto il piccolo cantante Pierangelo Gullo, il mentalista arrivato terzo Federico Soldati e il tenore Salvo Randazzo.
Se avesse partecipato lei, cosa avrebbe fatto? Sicuramente il trasformista: mi piace interpretare voci, personaggi e dialetti di gente comune.
A proposito di trasformismo: per lei capelli spettinati come nelle prime puntate o tirati ordinatamente indietro come nelle ultime? Meglio strapazzati, io lo sono di natura.
Farebbe cinema? L’ho messo in conto ma non ci ho mai pensato attivamente. Mi piacerebbe interpretare un personaggio “particolare”, strano, non usuale insomma. Ma poi lascio perdere. Ogni giorno mi innamoro e mi disinnamoro di un’idea altrettanto facilmente.
Fa così anche con le donne? Mi innamoro di tante donne e poi mi rimangono nel cuore per sempre. Ma questo accade perché io tengo molto di più alle persone che agli oggetti: le cose le perdo, le tratto male, le rompo. E non faccio collezione di niente. Le persone sono invece fondamentali e devono essere trattate come se fossero un tesoro.
(da Sanremo – Patrizia Pertuso)
 

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