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Treni pendolari il dietrofront Puntuali al 92 2 Dopo le critiche dei disservizi

Tra guasti dovuti a ghaccio e neve e disservizi per ritardi e soppressione di treni dei pendolari l’assessore regionale Luca Ceccobao ha più volte chiamato Trenitalia al rispetto del contratto di servizio negli ultimi mesi. Ora emerge però che la puntualità dei treni va migliorando. La Regione rivela che l’indice di puntualità nel 2011 è del 92,2% (90,8% nel 2010), «uno dei valori più alti tra le regioni con quantità di servizi analoghi». L’indice delle soppressioni è invece diminuito passando dallo 0,97% allo 0,75% di treni soppressi rispetto ai programmati. Le linee più frequentate, l’aretina e la pisana, hanno avuto una puntualità rispettivamente del 94,9% e del 95,9%. I problemi restano sulle linee non elettrificate come la Siena-Firenze, la Siena-Chiusi, la Faentina e la Lucca-Aulla «spesso dovuti alla carenza di nuovi treni più affidabili». Sono questi i dati emersi nell'incontro con il comitato regionale consumatori e utenti di ieri, un appuntamento che diventerà stabile , «un punto di riferimento per i pendolari», dice Ceccobao.
(L.P.)

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