Spettacoli

Stasera su Mtv la disfida tra rapper

«A me piacciono le cose vere, non quelle “fighette”. L’hip hop si occupa di parole e i ragazzi che vi si dedicano, fanno comunicazione. Per questo mi piace». Parola di Marco Castoldi, aka Morgan, primo giudice d’onore della trasmissione “Spit”, il programma al via stasera su Mtv alle 21.10 su MTV (canale 8 del Dtt), che, condotto da Marracash, per la prima volta porta in tv le rap battles. Dodici rapper chiusi in una gabbia a scontrarsi a colpi di improvvisazione sui temi più diversi e tre giudici refissi (JAx, Mastafive e Nicolò Agliardi) più uno speciale a puntata (per la prima, appunto Morgan) decreteranno il re dello “Spit”.Morgan, cosa l’affascina del freestyle e dell’hip hop?La verità, l’unione di spettacolo e riflessione. E che in questo mondo di strada non ci siano artisti “vampiro”, quelli che succhiano da altri senza creatività.  Il freestyle è una miniera di creatività.Portare questo mondo, seguito dai giovani, ma ignorato dai media, in tv non lo “contaminerà”?Quando si parte dal basso, si è dei proletari (ed è qui che nasce il pensiero), si può anche salire ed entrare nel Palazzo. È a quel punto che si vede se uno resta vero o diventa vampiro. Questi ragazzi resteranno veri. Come sono rimasto vero io.  Spit è una sorta di talent, che differenza c’è con X Factor?X Factor è più rigido, qui si è molto più liberi, più veri. Qui conta molto anche il contenuto di ciò che si canta, oltre alla forma.
Su Metronews.it troverete tutto sulla trasmissione e sul  torneo tra rapper. Potrete votare i vostri preferiti e commentare le puntate.
Ecco i link:
Il torneo
le biografie dei freestyler in gara
 
 
(Andrea Sparaciari)

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