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Il sardo si insegner nelle scuole Sanna Psd Az

Il sardo si potrà insegnare a scuola. Un traguardo da tempo inseguito e ora raggiunto dagli autonomisti, e non solo, dell'Isola. Oltre al sardo  sara' possibile insegnare il sardo, il friulano, l'albanese, il ladino, il greco ed il croato.
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro degli affari esteri e del Ministro per gli affari regionali, ha ratificato la Carta europea delle lingue regionali o minoritarie. La ratifica va considerata come un recepimento formale dei contenuti della Carta, dal momento che l'Italia e' intervenuta con una legge in materia gia' nel 1999."Il riconoscimento della lingua sarda tra le 12 lingue minoritarie da parte del Governo Monti, con la possibilita' di insegnamento nelle scuole, di utilizzo nelle circoscrizioni giudiziarie, oltre che per la diffusione di programmi culturali attraverso i principali mezzi di comunicazione, rappresenta un traguardo importante per il quale il nostro Partito nella sua storia di oltre 90 anni si e' sempre speso". Lo dichiara il capogruppo del Psd'Az in Consiglio regionale, Giacomo Sanna.    
"Il governo italiano riconosce con questo provvedimento la possibilita' per l'intero popolo sardo di studiare ed utilizzare la propria lingua", continua Sanna, "mettendo fine alla persecuzione della stessa. La minoranza storica sarda, riconosciuta con la legge n. 482/99, da oggi godra' gode di una protezione uguale a quella di gruppi linguistici protetti da trattati internazionali, mettendo fine alle discriminazioni perpetrate per molti lunghi anni".
Sara Panarelli

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