Fatti&Storie

I fondali del Giglio sono in buona salute Lo dice Greenpeace

Isola del Giglio. I fondali stanno bene. È una buona notizia quella che arriva da Greenpeace che ha monitorato la situazione ambientale all’isola del Giglio.
I fondali sono in buono stato, ricchi di biodiversità (gorgonie, posidonie e spugne) anche se c’è una presenza di tensioattivi e ammoniaca superiore ai valori di riferimento per la dispersione di detergenti e disinfettanti. Con la pubblicazione del rapporto “Come sta il mare del Giglio?” l’associazione ambientalista ha effettuato un’indagine preliminare sui fondali e sulle acque dell'isola, in aggiunta alle campagne di monitoraggio delle istituzioni, effettuata con verifiche tra il 15 e il 18 febbraio e prelievi di alcuni campioni di acqua marina superficiale dalla costa.
Per Vittoria Polidori, responsabile della campagna Inquinamento, l'esito delle analisi «non è allarmante ma sembra indicare che una contaminazione potrebbe già esserci». Infine, Greenpeace chiede una campagna di monitoraggio dell'acqua potabile dell'isola dopo aver attestato «la presenza di tracce di idrocarburi (pari a 82 microgrammi per litro) in un campione di acqua potabile di un esercizio commerciale del porto».
Ma il ministro dell’Ambiente ha risposto: «Non si riscontrano fenomeni significativi di inquinamento dell'acqua del mare. Idrocarburi e saponi sono inferiori alle soglie di rilevabilità analitica, cioè sotto la capacità di lettura degli strumenti». E la posizione del ministro è confermata anche dai tecnici dell’acquedotto del Fiora, che gestisce l’impianto di dissalazione del comune Isola del Giglio: «I dati in nostro possesso sulle famiglie di idrocarburi presenti sulla Costa Concordia (C12 e C10 - C40) e sui tensioattivi da oltre un mese a questa parte ci che tutti i valori esaminati sono al di sotto dei limiti di rilevabilità. Da oltre un mese e mezzo effettuiamo quotidianamente un campionamento delle acque in tre punti ben precisi e cioè sulla presa a mare dell'impianto, sull'acqua in uscita dall'impianto e al fontanello di Giglio Porto. Tutti i risultati sono ampiamente al di sotto dei limiti».
(Metro)

Fatti&Storie