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Concordia due superstiti incidono una canzone

Roma. È stata incisa in Olanda e parla di «mani che raccolgono un abbraccio» e di un naufragio che «per sempre ci parlerà». È la canzone incisa da due superstiti della tragedia dell'Isola del giglio, il pianista Antonello Tonna, che era sulla nave per lavoro, e la cantante olandese Justine Pelmelay, che col compagno Ronald Van Driel era in crociera per vacanza.
La canzone si intitola "Il tempo si è fermato", ed è già presente su YouTube. I ricavi, spiega il pianista catanese al quotidiano La Sicilia, saranno devoluti al titolare ai negozianti dell'isola del Giglio che la notte del naufragio della Costa Concordia fornirono assistenza ai naufraghi. «Avevo conosciuto la cantante olandese durante il viaggio, io lavoravo e lei era in vacanza - ricorda Antonello Tonna, autore del testo della canzone musicata dai due olandesi - e quel maledetto venerdì 13 ci siano esibiti insieme. Abbiamo finito alle 21. Dopo 40 minuti la tragedia». Dopo qualche giorno la cantante ha contattato il pianista su Facebook e poi al telefono, e insieme hanno deciso di realizzare una canzone sulla loro esperienza comune di naufraghi, che è stata incisa in una sala di registrazione in Olanda e che presto sarà inserita in ITunes.
(metro)

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