Meteo
 


Fatti&Storie

Caso Ranno in appello solo una condanna Assoluzione o prescrizione per gli altri nove

Tra prescrizioni e assoluzione nove dei dieci imputati coinvolti nello scandalo Ranno-Fideuram si sono visti cancellare dalla Corte d'appello del tribunale di Cagliari le pene inflitte in primo grado. Due anni, condonati, sono stati inflitti al solo Francesco Soldati, l'imprenditore che in primo grado era stato condannato a quattro anni di reclusione.
La corte, presieduta da Mario Biddau, ha riqualificato il reato di peculato in abuso d'ufficio per il quale non si e' proceduto perche' prescritto mentre sono caduti diversi altri capi di imputazione.
Pesanti erano state invece le condanne inflitte in primo grado. Una pena di otto anni era stata comminata all'ex assessore regionale all'Industria Andrea Pirastu e di sette anni a Carlo Boi, ex commissario Isola. Otto anni erano stati inflitti a Marco Carboni, ex assessore regionale ai Trasporti, mentre a Franco Martucci, ex commissario Emsa 4 anni. Era stato condannato a 6 anni e otto mesi Giorgio Asunis, ex presidente dell'Arst. Antonio Medardi, ex presidente CoopFin era stato condannato a 5 anni e sei mesi, Francesco Masia ex presidente Arts, a cinque anni. A Quattro Gonario Gianoglio, anch'egli ex presidente CoopFin e infine a cinque anni Adriano Confalone.
(metro)
//

 

Fatti&Storie