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Agenti e rapine giallo sui conti Da ieri al lavoro l ospettore mandato da Mangan

Poliziotti arrestati, agenti in silenzio davanti al giudice. Intanto dai conti correnti spuntano versamenti di contante. Ieri primo giorno di lavoro per Daniela Stradiotto, il funzionario mandato dal capo della Polizia, Antonio Manganelli, per svolgere un’ispezione in Questura.  Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere i quattro agenti accusati di aver rapinato tre pusher stranieri durante i controlli. Tre di loro  hanno fatto scena muta davanti al gip Alberto Ziroldi, mentre il quarto  è stato sentito al Sant’Orsola dov’è ricoverato (non più in terapia intensiva) dal giorno dell’arresto. I legali degli agenti hanno chiesto un’attenuazione delle misure, negata dalla Procura.È stato sentito anche uno dei pusher, presunta  vittima insieme a un connazionale della prima rapina di cui sono accusati due dei quattro poliziotti. L’uomo ha confermato di aver ricevuto minacce da parte degli agenti che avrebbero tentato di convincerlo a ritirare la denuncia. Nel frattempo la Guardia di finanza, incaricata di controllare i conti correnti bancari dei quattro, ha scoperto che, nell’autunno del 2011, avevano effettuato numerosi versamenti di contanti. Si tratterebbe di alcune centinaia di euro, somme compatibili con quelle sottratte ai pusher.Ieri è arrivata in città anche Daniela Stradiotto, il funzionario inviato da Manganelli. La sua attenzione sarà rivolta all’ufficio prevenzione generale da cui dipendono volanti, ufficio denunce e centrale operativa.
 
(METRO)

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