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Facebook in tilt mezzoraLa cellula austro tedesca di Anonymous rivendica l attacc

Un black out di poco più di mezzora avvolto dal mistero. Stamattina l’intera Europa si è svegliata con Facebook, il social network più noto al mondo, nella completa paralisi. Cosa che, notano i più maliziosi, ha reso possibile l’apertura in orario di tutti gli uffici. La notizia ha cominciato a diffondersi, come era ovvio, dal rivale Twitter: sulle cause del blocco peròè ancora caos. La Rete dà subito Anonymous come principale indiziato, e dopo un’ora e mezza dal ritorno alla normalità, arriva un post da un presunto account della "cellula tedesca" del noto gruppo hacker, che rivendica l'attacco. "Facebook in Germany and Austria TANGO DOWN! This is our answer of Sabus capture by the fuckn FBI. We are Anonymous. We are Legion. We do not forgive. We do not forget. Expect us!".
Gli stessi tecnici di Facebook stanno indagando in queste ore sulla veridicità di questo post: il balck out di stamane, terminato alle ore 9, ha riguardato Estonia, Francia, Germania, Islanda, Irlanda, Israele, Italia, Olanda, Russia, Spagna, Svezia, Svizzera, Ucraina, oltre che Egitto e Sudafrica. In questi paesi è stato impossibile collegarsi, postare e condividere per una trenta cinquina di minuti. Nessun problema invece in America, Asia e Oceania. Al momento la rete è divisa in due: c’è chi dà per certa la mano di Anonymous come causa del blocco, c’è invece chi sostiene che alla base ci sia un semplice “fake” o dei problemi tecnici legati ai server principali.
 Valerio Mingarelli

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