Fatti&Storie

L Asuni Film Festival parte da Sassari

Doppia anteprima dell'Asuni Film Festival oggi a Sassari. Giunta alla sua settima edizione, la rassegna cinematografica scalda i motori nella città turritana, prima di trasferirsi, domani e sabato ad Asuni, il paese nell'Alta Marmilla dove ha sede l'associazione culturale Su Disterru, ideatrice e organizzatrice di questo festival nato per dare spazio al "cinema nelle terre di confine", come recita il suo sottotitolo. Dopo Scandinavia, Cuba, Kurdistan, ex Jugoslavia, Africa e Argentina, al centro delle precedenti edizioni, tiene banco stavolta la "nuova onda" del cinema romeno, una realtà tanto vivace quanto poco conosciuta dal grande pubblico: una cinematografia da esplorare attraverso le proiezioni di film di registi come Cristian Mungiu (Palma d’Oro a Cannes nel 2007) e Radu Mihaileanu, e le testimonianze di ospiti dell'Asuni Film Festival come gli attori Vlad Ivanov, Dorotheea Petre, Maria Popistasu e lo sceneggiatore Alex Baciu. Accanto a questo filone centrale, il programma apre poi una significativa finestra sul cinema dell'emigrazione, altro orizzonte di indagine perfettamente in linea con gli scopi dell'organizzazione Su Disterru, da sempre sensibile al tema dell’emigrazione e ai suoi diversi aspetti. In cartellone anche una breve monografia su un regista sardo, l'oristanese Paolo Zucca, di cui verranno presentati due cortometraggi. Un programma fitto di proiezioni, incontri, laboratori e altri appuntamenti tutti ad ingresso gratuito: dopo la tappa di domenica a Sedilo, chiusura  con un concerto, in serata, a Oristano.

Fatti&Storie