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Gli studenti di Cagliari aiutano i malati psichici

Nelle stesse case abiteranno gli studenti e i malati psichici, per loro la mano tesa arriva dagli universitari cagliaritani.  Parte infatti grazie alla collaborazione fra Ersu di Cagliari, Comune di Cagliari e Dipartimento di salute mentale della Asl 8, la prima esperienza in Italia di “Abitare condiviso”, progetto di coabitazione fra studenti universitari e persone affette da disturbi psichici per il raggiungimento di due obiettivi: sensibilizzare e responsabilizzare i giovani verso tematiche sociali e aiutare i pazienti ad intraprendere e acquistare una completa indipendenza dalla famiglia d’origine, con il supporto costante di medici e specialisti. Con una formula rinnovata, e dopo l’esperienza col progetto “Abitare condiviso” 2010, in collaborazione con la Asl 8 e il Comune di Monserrato, anche quest’anno studenti e sofferenti mentali saranno coinquilini in nome della solidarietà sociale, grazie al protocollo d’intesa firmato questa mattina fra l’Ersu di Cagliari, l’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Cagliari e la Asl 8. Il documento è stato sottoscritto nella sede dell’Ersu dal presidente Daniela Noli, l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Cagliari, Susanna Orrù, il direttore del Dipartimento di salute mentale della Asl 8, Augusto Contu. “Con orgoglio ci apprestiamo a condividere un progetto di forte valenza sociale che ha il grande merito di sostenere persone con particolari e gravi disagi psichici”.  Jacopo Norfo

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