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Dalla il mondo dello sport omaggia il cantautore

Anche il mondo dello sport piange l’improvvisa scomparsa di Lucio Dalla, gran tifoso del Bologna calcio, e pensa di scendere in campo con il lutto al braccio.
Così il capitano del Bologna, Marco Di Vaio dal sito ufficiale della società, ricorda il cantautore: «Mi piace ricordare l'unico incontro personale che ho avuto con lui: è successo di recente, circa un mese fa, al palazzo dello sport durante una partita della Virtus. Fu cordiale, gentile e disponibile e mi chiese tante cose del Bologna, dimostrando la passione di un tifoso vero per la nostra squadra. Fu un'emozione che mi porterò dietro per sempre». «Non c'è bisogno che sia io a dire quanto perde la musica italiana con la scomparsa di uno dei più grandi artisti della nostra tradizione canora».
E il presidente del Bologna, Albano Guaraldi: «Il mio più grande ricordo di Lucio Dalla risale a oltre 40 anni fa. Ero un ragazzino e andavo al campo dell'oratorio di Sala Bolognese per veder giocare a calcio Dalla con Morandi. Da stamattina non riesco a pensare ad altro». Abbiamo perso un grande tifoso, spesso veniva allo stadio per vedere il Bologna -prosegue il patron rossoblu -. Quando poteva, non faceva mancare il suo supporto alla squadra». Tra le iniziative che il Bologna sta valutando in queste ore per ricordare Lucio Dalla, ci quelle di scendere in campo con il lutto al braccio nella gara casalinga contro il Novara, oltre ad un minuto di silenzio prima del fischio d'inizio.
Il presidente del Coni, Gianni Petrucci: «Tanti ricordi mi legano a Lucio Dalla, è stato lui a scrivere l'inno per la rappresentativa azzurra alle Olimpiadi di Pechino 2008. Ho grandi ricordi poi soprattutto per il basket, sport da lui molto amato, oltre al calcio. C'era grande stima reciproca spero, era senza dubbio un grandissimo artista. Dalla non era solo un grande tifoso di basket, seguiva le partite e collaborava, era grande amico dell'ex presidente Gian Luigi Porelli, e ogni iniziativa nel mondo lo vedeva protagonista, era sempre presente sugli spalti del palazzetto e anche allo stadio di calcio per seguire il Bologna», ha aggiunto il numero uno dello sport italiano. (Metro)
 

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