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ADDIO A LUCIO DALLA IL CANTAUTORE MORTO PER UN INFARTO VIDEO Ascolta

Musica - Avrebbe compiuto 69 anni domenica. Lucio Dalla è morto stamattina in un albergo di Montreux (in Svizzera) colpito da un infarto. Solo un paio di giorni fa aveva inaugurato il suo tour europeo che seguiva la partecipazione al Festival di Sanremo in coppia con Pierdavide Carone con il brano "Nanì”.È stato un colpo durissimo, come un fulmine a ciel sereno, per il suo storico ufficio stampa e carissimo amico Michele Mondella che non ce la fa a rispondere al telefono e delega la moglie Carolina: “Si erano sentiti proprio ieri sera dopo il concerto – riferisce lei commossa – e Lucio stava bene. Era in forma. Stamattina è sceso a fare colazione in albergo, poi è risalito in camera...C'era il suo staff con lui quando ha avuto l'infarto: non era solo. Ma non c'è stato nulla da fare: se n'è andato in un attimo portandosi via un pezzo di noi”.
Così i commenti a caldo di alcuni colleghi di Lucio:Eros Ramazzotti: «Non potrò mai dimenticare il suo telegramma al mio primo Sanremo, mi scrisse: “Olè”. Fu il primo messaggio e ne fui onorato, ci mancherà tanto la sua genialità, era un grande…».Eugenio Finardi: «Lucio no, proprio non me l'aspettavo! L'avevo visto a Sanremo pochi giorni fa, sempre allegro, con quei suoi occhi da Elfo che sembravano guardarti dentro e sorridere di ciò che vedevano. Sembrava eterno. Lo stesso che clowneggiava con il clarinetto alla Palazzina Liberty di Milano, quando lo vidi per la prima volta mentre cantava "Com'è Profondo Il Mare", 30 anni fa. Lo stesso che cantava "Paff Bum" con i mitici Yardbirds, guadagnandosi il rispetto e la gratitudine di noi piccoli rocker. Un jazzista inventatosi cantautore trasformato in Pop Star. Mi ha fatto l'onore di suonare in 2 mie canzoni. Un uomo fiero, ironico, molto emiliano. Un grande musicista. Però questa brutta sorpresa non dovevi farcela Lucio! Buon viaggio, salutami Caruso...».Gianna Nannini: «Mi sono innamorata con le sue canzoni, ho duettato con lui sul palco, in tv e nei ristoranti. Lucio è uno che ha dato Cultura alla cultura della musica italiana e per questo era e resta internazionale. Io a modo mio lo amo e lo aspetto in Piazza Grande». Laura Pausini: «Non posso pensare che la notizia della scomparsa di Lucio Dalla sia vera». Laura Pausini, romagnola e amica di Lucio Dalla, commenta così su Twitter la morte del cantautore bolognese. «È stato il primo artista italiano - ricorda - che mi vide cantare in un ristorante di Bologna quando avevo 8 anni. Non posso dimenticare la sua carezza sui miei capelli e le sue belle parole di incoraggiamento». «Ciao Lucio - è l'addio della Pausini al cantautore - per fortuna rimarrai con noi, con il tuo talento e con le tue idee buffe e innovative, ma soprattutto emozionanti». Adriano Celentano: «Lucio, amico caro di tutti. Da oggi il mondo sarà più buio. Prego e penso che poeti come te non dovrebbero mai morire. Il distacco umano da uomini e artisti grandi come sei stato e sei, ci coglie sempre impreparati. Ci mancherà tutto di te. Anche i momenti di eroica fragilità che contribuivano a renderti sempre più grande. Ti volevo e ti voglio bene». Lo scrive sul suo blog Celentano. «Ero catturato dalla tua magica grandezza e delicata generosa umanità. Ricordo quando mia figlia venne da te per trascorrere qualche giorno speciale di vacanza… le apristi la tua casa come un padre accoglie un figlio.Parlavate di arte, di musica, della vita…Mi raccontò di avere vissuto giorni meravigliosi, indimenticabili. Indimenticabile come sei tu», chiosa il cantante. (Orietta Cicchinelli)

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