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Il comitato dei delusi dalle scelte di Zedda Ecologisti in piazza per il caso Tuvixeddu

Per criticare le scelte della giunta Zedda sul cemento a Tuvixeddu e sul multipiano di Castello, il comitato dei “delusi del voto” sceglie la piazza disegnata dall’esecutivo di Emilio Floris. Sit in nella piazza Maxia, che un tempo proprio gli ecologisti definivano “la bruttura della piazza-fossato”. In prima fila Maria Paola Morittu di Italia Nostra, insieme al Cagliari Social Forum: striscioni di contestazione all’immobilismo del Comune su temi considerati strategici. A conferma che qualcosa si è rotto tra una frangia degli ecologisti cagliaritani e la nuova giunta di centrosinistra. In mano i manifestanti avevano un volantino con la “preghiera dell’elettore”, che si concludeva così: “Santa democrazia, fammi una grazia: se non cambiano  portateli via, e così sia”. Si efiniscono “il gruppo degli ex-ex voto”, insomma gli elettori delusi. In primo luogo dai troppi valzer sulle delibere per Tuvixeddu e sul parco archeologico. Poi dall’impatto ambientale che avrà il nuovo multipiano di Castello, con un doppio elevatore in via del Cammino Nuovo. Tra i “delusi” c’era anche l’ex presidente della circoscrizione Gianfranco Carboni, protagonista di un simpatico siparietto con Ugo Cappellacci che si è affacciato a vedere gli striscioni mentre passava in strada. Il neo comitato si propone di tallonare le attività della giunta e del consiglio comunale su tutte “le promesse non mantenute”. Partendo dalla piazza di Floris.   Jacopo Norfo

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