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Donne contro la mafia ecco le sdisonorate vittime due volte

La prima assassinata del 1896 le ultime di pochi mesi fa Sono le donne ammazzate dalle mafie E per dimostrare che non vero che la malavita per una sorte di codice d onore non uccide le donne arriva un dossier Sdisonorate una ricerca certamente parziale che vuole essere uno stimolo per una discussione pubblica e una mappa conoscitiva su un tema difficile e contraddittorio come quello del rapporto tra donne e mafia Che diventa sempre pi centrale che troppo poco finora stato indagato Le donne innocenti o dissidenti o senza la forza di uscire dal giogo mafioso uccise dalle mafie sono pi di 150 Sono morte per l impegno politico sono rimaste vittime di delitti d onore sono state suicidate sono state oggetto di vendette trasversali sono morte per un accidente sono rimaste incastrate dentro una situazione familiare e mafiosa da cui non sono riuscite a uscire Ecco tre storie scelte tra le decine che compongono questa triste faida in rosa 1896 Per vendetta Emanuela Sansone Ha solo 17 anni la prima donna uccisa dai clan Si chiama Emanuela la figlia della bettoliera Giuseppa Di Sano La ammazzano a palermo il 27 dicembre 1896 ed probabilmente una ritorsione i mafiosi come emerge dal rapporto del questore di Palermo Ermanno Sangiorgi sospettano che la madre li abbia denunciati per fabbricazione di banconote false Dopo l omicidio la madre di Emanuela collabora con la giustizia ed uno dei primi esempi di ruolo positivo delle donne 1981 Per amore Rossella Casini Palmi Rossella una bellissima ragazza fiorentina del quartiere Santa Croce capelli biondi e occhi azzurri ha 21 anni e studia Psicologia all universit Ha le carte in regola per vivere felice ma sul suo cammino c la ndrangheta E per le cosche lei solo la straniera da sacrificare per salvare la faccia Nel 77 Rossella conosce Francesco Frisina un giovane che viene da Palmi studia Economia a Firenze ed andato ad abitare nel palazzo ottocentesco dove vive la famiglia Casini amore a prima vista Due mondi diversi che si trovano e si fondono Anche le famiglie vivono quel fidanzamento come una lieta novella e s incontrano pi volte in Calabria Gi si parla dei fiori d arancio Sembra che nulla possa rompere quell idillio Ma nel 78 a Palmi scoppia la faida tra i Gallico e i Parrello Condello e nessuno pu chiamarsi fuori Il 4 luglio del 79 ammazzano Domenico Frisina il padre di Francesco E nel dicembre successivo tocca al ragazzo che si becca una pallottola in testa ma sopravvive In Toscana non sanno nulla di lupare e onorata societ I Casini sono in preda al terrore ma Rossella decisa ad andare fino in fondo e non riescono a fermarla Nelle indagini sono stati coinvolti il padre della donna Michele Bellocco insie me ai figli Pietro Bernardo e Antonio Solo quest ultimo sar condannato Le successive rivelazioni del pentito Pino Scriva porteranno in cella Giuseppe Umberto e Carmelo Bellocco cugini della disonorata 1997Per sbaglio Silvia Ruotolo Napoli Quartiere del Vomero 11 giugno 1997 Una donna rientra a casa dopo essere andata a prendere a scuola suo figlio Francesco Si chiama Silvia e ha 39 anni Viene uccisa da un clan di camorristi che ha come obiettivo Salvatore Raimondi affiliato al clan Cimmino avversario del clan Alfieri Sparano quaranta proiettili A guardare la scena dal balcone c Alessandra la figlia di 10 anni Silvia cugina dei fratelli ruotolo giornalisti e nel suo nome nascer un associazione e vengono a lei intitolati i giardini pubblici del quartiere napoletano Sdisonorate ha anche una seconda parte e un appendice Sono state fatte delle interviste a Rita Borsellino e Angela Napoli politiche impegnate sul fronte antimafia e alla giornalista Amalia De Simone A Viviana Matrangola giovane donna impegnata nell associazionismo antimafia stato chiesto un ricordo di sua madre Renata Fonte uccisa nel 1984 Spiega le motivazioni profonde di questo lavoro la prefazione di Celeste Costantino La postfazione invece di Ombretta Ingrasc scrittrice e studiosa della presenza delle donne nei clan che ha scritto un testo di grande interesse scientifico L appendice invece un elenco dei centri antiviolenza in Italia Le ricerche di Sdisonorate sono di Irene Cortese la cura stata di Cortese Sara Di Bella e Cinzia Paolillo metro

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