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Bonifiche a La Maddalena appello a Monti

Il sindaco di La Maddalena, Angelo Comiti, ha scritto al presidente del Consiglio, Mario Monti, chiedendo un intervento per contrarre al massimo i tempi delle bonifiche nello specchio acqueo antistante l'ex arsenale. Nel considerare un fatto estremamente positivo, al di la' dell'accertamento delle responsabilita' sotto il profilo penale, il dissequestro dell'area disposto dalla procura di Tempio Pausania, Comiti ricorda che l'area e' stata "riconsegnata al Dipartimento della Protezione Civile con ulteriori elementi di arricchimento sotto il profilo della caratterizzazione del sito, prodotti dalla procura della Repubblica su campionamenti effettuati dall'Arpa della Sardegna, dal Nucleo operativo ecologico dei carabinieri, dalla Capitaneria di porto e dai vigili del fuoco". "Il Dipartimento della Protezione Civile, individuato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri come soggetto attuatore delle bonifiche a terra e a mare dell'intero areale ex arsenalizio - si legge nella lettera - ha prodotto da tempo almeno tre ipotesi progettuali relative alla bonifica dell'intero specchio acqueo. La collettivita' di La Maddalena - continua Comiti - subisce da quasi tre anni (dal momento dello spostamento del Vertice G8 da La Maddalena a L'Aquila e per le note vicende che ad esso si sono succedute) gravissime ripercussioni di carattere ambientale, economico e sociale in relazione al mancato utilizzo di strutture deputate al suo rilancio, costate tra l'altro centinaia di milioni di euro alla finanza pubblica e mai utilizzate. Non puo' essere sottaciuta inoltre la pesante campagna mediatica e a volte anche politica che ha visto la citta' di La Maddalena al centro di considerazioni speculative. Sulla scorta di queste brevi considerazioni - conclude il primo cittadino maddalenino - chiedo il suo autorevole intervento affinche' i tempi, ormai totalmente insopportabili, vengano contratti al massimo e finalizzati al buon esito di tutta l'operazione in corso".

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