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Siria Assad ordin l uccisione dei giornalisti stranieri

Homs sembra essere diventato il posto pi pericoloso per i giornalisti arrivati nel paese per raccontare il conflitto tra l esercito regolare e i ribelli Due reporter occidentali sono stati uccisi in un bombardamento su un centro stampa allestito dai ribelli nel quartiere di Bab Amr assediato dai lealisti dal 4 febbraio scorso Si tratta dell americana Marie Colvin e del fotoreporter francese Remi Ochlik entrambi celebri corrispondenti di guerra In Sri Lanka Marie Colvin fu ferita all occhio sinistro da allora coperto con una benda nera Ochlik 28 anni lavorava per l agenzia IP3 che aveva contribuito a fondare a Parigi Proprio marted alla Cnn la Colvin aveva detto che il conflitto siriano uno dei pi difficili da coprire per l entit dei bombardamenti Altri tre i reporter feriti un britannico e altri due francesi dei quali Edith Bouvier di Le Figaro ferita gravemente alle gambe Marted notte rimasto ucciso anche il blogger siriano Rami al Sayed Secondo il britannico Daily Telegraph che cita la comunicazioni tra militari intercettate dall intelligence libanese i giornalisti sono stati uccisi dalle forze del regime Assad in base all ordine esplicito di eliminare tutti i reporter stranieri Intanto sono diventati 7 636 i morti dall inizio della repressione la cifra fornita dall Osservatorio siriano dei diritti umani secondo cui le vittime civili sono 5 542 mentre le altre 1 692 sono soldati disertori Intanto la Russia ha espresso seria preoccupazione sulla situazione umanitaria e per questo ha annunciato il sostegno alla richiesta di una tregua quotidiana di due ore nel conflitto formulata dalla Croce Rossa internazionale Intanto l Unione europe lavora alle sanzioni che saranno annunciate luned e che dovrebbero riguardare nuove misure restrittive in campo finanziario ed economico metro

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