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Marcegaglia il sindacato difende i fannulloni scoppia la bagarre

 Roma. "Nessuna mancanza di fiducia e rispetto nei sindacati  confederali" ma "a volte l’articolo 18 diventa un alibi dietro il quale si possono nascondere dipendenti infedeli, assenteisti cronici e fannulloni". Così, a margine del convegno di Firenze, il leader di Confindustria Emma Marcegaglia. "Nessuna mancanza di fiducia e rispetto nei sindacati confederali, con i quali abbiamo firmato l'importante accordo del 28 giugno sul lavoro e con i quali stiamo conducendo una trattativa seria e costruttiva", dice Marcegaglia lasciando il convegno di Federmeccanica. "Va tuttavia rimarcato che a volte l’articolo 18 diventa un alibi dietro il quale si possono nascondere dipendenti infedeli, assenteisti cronici e fannulloni", conclude.
la reazione el sindacato
 "Offensiva, punto": questo il commento del segretario generale della Cgil Susanna Camusso alle dichiarazioni del Presidente di Confindustria. "La Uil non protegge assenteisti cronici nè ladri. Gli  imprenditori possono dire altrettanto?" Così, telegraficamente, il leader Uil, Luigi Angeletti . “Occorre abbassare i toni e lavorare tutti per un accordoper il bene del paese.” dice invece il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni parlando a Firenze alla riunione delle Rsu del pubblico impiego e scuola.“Non credo che il presidente di Confindustria, Marcegaglia volesse riferirsi alla Cisl. E’ meglio che precisi meglio di quale sindacato parla. Noi non abbiamo mai difeso - prosegue - nè i fannulloni, i ladri o gli assenteisti cronici. Noi abbiamo sempre tutelato i lavoratori onesti che fanno il proprio dovere e che pretendono lo stesso rispetto dai loro datori di lavoro”.(agi)

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